Travaglio sui vaccini continua a manipolare e disinformare

Purtroppo le polemiche, le strumentalizzazioni e le manipolazioni non si placano, neanche di fronte a temi importanti come la salute dei bambini.

Il falso giornalista Marco Travaglio oggi torna a imbonire e fuorviare i suoi lettori attraverso becere manipolazioni della verità.

Oggi Marco Travaglio scrive questo tweet:

Ovviamente si tratta di una mistificazione. Cerchiamo di capire e illustrare i fatti in modo cronologico e chiaro:

I 5stelle di Roma scrivono questa mozione. La mozione in pratica dice che i bambini da 0 a 6 anni i cui genitori hanno già concordato un piano vaccinale non saranno allontanati dai nidi e gli asili che frequentano, questo per non interrompere il ciclo educativo intrapreso. La mozione viene poi modificata in aula e quindi votata all’unanimità (vedere resoconto votazione).

La sindaca Raggi invia una lettera al ministro della Salute Beatrice Lorenzin, al ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e al presidente dell’Anci Antonio Decaro: 

L’intera Assemblea capitolina, dunque, ha ritenuto la mancata vaccinazione non ostativa al prosieguo e alla continuità dell’attività e del percorso educativo considerando quest’ultimo (stesso insegnante, stesso contesto educativo, stessa aula, stessa rete di relazioni socio-affettive) una condizione psicodidattica da garantire a tutti in totale certezza ed assoluta equità”, si legge nella lettera. Nella quale la sindaca Raggi fa notare come la legge condanni “con una multa i genitori dei bambini non vaccinati, in proporzione all’entità della mancanza, ma, almeno nella scuola dell’obbligo e a differenza della scuola dell’infanzia, non obbliga all’allontanamento del loro bambino.

Come se non fosse il contagio la preoccupazione principale del legislatore, quanto piuttosto la sanzione amministrativa da comminare ai genitori colpevoli di omissione. Ma se è così – si legge – appare ancor più cogente la necessità di rispettare la continuità didattica ed educativa per tutti i bambini, se è proprio la legge per prima a spostare l’attenzione sulla sanzione invece che sul possibile esito contagioso”. “Ciò quindi – si legge ancora nella lettera – induce a ritenere molto fondata la richiesta formulata dall’Assemblea capitolina, che la Sindaca di Roma in questa nota rappresenta con profondo convincimento alle SS.VV

Come si può notare i contenuti della lettera sono molto differenti da quelli indicati nella mozione dove, per esempio, non si fa alcun cenno al presunto maggior interessamento alla sanzione invece che al pericolo di contagio. La raggi sta strumentalizzando  una mozione di buon senso per sfruttarla politicamente

La reazione del PD romano che ha votato la mozione non si fa attendere. La consigliera  Valeria Baglio scrive questo post su Facebook:

Duro anche il commento del responsabile Aree metropolitane del PD Luciano Nobili:

La Raggi È senza vergogna e gioca con la salute dei bambini. Dietro la scusa della continuità didattica strizza l’occhio alla comunità No vax, dando copertura istituzionale alle loro posizioni. La decisione del Campidoglio è irresponsabile e pericolosa. Da mesi il Paese è impegnato per mettere in sicurezza, tramite il cosiddetto effetto gregge, le persone a cominciare dai più piccoli e dai soggetti più deboli. Aprire a questo tipo di soluzione significa non voler mai chiudere il cerchio sull’azione delle vaccinazioni. La verità è che i 5 Stelle sono contro i vaccini e cercano solo una maniera per aggirare la legge

Il ministro Beatrice Lorenzin sempre su la7 a “otto e mezzo” dice:

Questa cosa, che è un atto politico fatto da chi governa la capitale d’Italia, va accanto a tutte le dichiarazione fatte sui social in questi mesi dalle reti di avvocati che sostengono i movimenti No vax che continuano a ribadire che avrebbero trovato gli escamotage per fare in modo che i comuni a loro vicini facessero saltare la misura

Anche la leader di Fratelli D’Italia Giorgia Meloni, interviene sulla questione durante la trasmissione tv “Otto e mezzo” su La7:

Era una mozione di buonsenso, approvata all’unanimità, poi non ho capito se c’è stata propaganda o altro. I vaccini sono una conquista di civiltà ma poi i bambini sono persone e va tutelato il caso specifico.

Ecco come si riportano i fatti e le notizie. Travaglio, invece, preferisce fuorviare e confondere i lettori insinuando che il PD avesse prima votato e poi fatto polemica sulla mozione manipolando la verità e dando una falsa informazione. Invece, da come si evince con chiarezza da quanto riportato sopra è successo l’esatto contrario: sono i 5stelle ad aver sfruttato e strumentalizzato una decisione di buon senso per fare becera propaganda sulla salute dei bambini. Ora, se lo fanno dei politici che purtroppo vivono di queste schifezze la cosa indigna ma non stupisce, perchè in un certo senso si da per scontato (purtroppo) che sia nella “loro natura” fare queste cose, ma se a farlo è un giornalista, anzi, il direttore di un giornale allora il discorso cambia, perchè siamo di fronte a una figura che non solo dovrebbe essere imparziale ma che come obbiettivo dovrebbe avere quello di informare le persone cercando di esporre i fatti in modo semplice e onesto, al fine di garantire un servizio importantissimo, fondamentale per i cittadini: l’informazione.

A Travaglio, però, non frega nulla di questi principi, a lui interessa solo diffamare e delegittimare coloro avversano la linea politica del suo giornale e per i quali lui nutre un odio pretestuoso del tutto ingiustificato.

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