Ci chiedevamo: ma perchè Travaglio non ha ancora gettato fango sull’Unità?

 

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Tranquilli, il direttore della pravda grillina #TravaGoebbels  non si è fatto attendere. Da buon piemontese falso e cortese #TravaGoebbels prima fa degli ironici complimenti e gli auguri (come detto falsi) subito comincia a delegittimare e screditare direttore ed editore tanto per non smentire di essere il precursore della macchina del fango che da definizione è

“l’azione coordinata di un gruppo di pressione, soprattutto attraverso i mass media, volta a delegittimare o ledere l’onore e la credibilità di una persona giudicata avversaria (di un gruppo politico o di una qualsiasi altra lobby) ovvero infamarne l’immagine allo scopo di intimidirla, punirla o condizionarla.” (fonte wikipedia).  

In questo modo i seguici, gli adepti a 5 stelle possono subito cominciare con i loro anatemi politici tipo: “non bastava Repubblica! Ora pure l’Unità” ,” i soliti Pduisti!” “l’ebetino ora ha un giornale B.” e ci siamo tenuti molto bassi…

La grave colpa dell’Unità è quella di essere, quasi, l’unico quotidiano che invece di vedere tutto nero prova a infondere un po’ di ottimismo, che tenta, per quanto possibile, di vedere il bicchiere mezzo pieno, come si suol dire.  D’altronde che senso avrebbe fare un giornale pieno di fango e immondizia come Il Fatto Quotidiano? quello spazio è già coperto e non vi è alcun bisogno di una concorrenza. Direttore ed editore hanno pensato bene di lasciare il dominio “dell’interzona” del giornalismo alla loggia del fango – e secondo noi hanno fatto la scelta giusta.

In fondo c’è chi è dalla parte di gente che detiene il primato mondiale di bufale e che non riesce (o peggio vuole) distinguere topi da immigrati. E chi vuole stare dalla parte di chi si mette in gioco di, di chi tenta e si impegna a fare (con risultati da 20 anni impensabili e insperati). Nessuno vuole chiudere gli occhi o ribaltare la realtà, semplicemente si pensa che a volte una voce opposta NON URLATA per davvero e, lo diciamo senza esitare, anche veritiera, possa offrire spunti, suscitare riflessioni e speranze, che, come diceva  Monicelli, può essere una “trappola”e  illudere,  ma anche essere l’ultimo fronte di difesa contro la rassegnazione e la sconfitta.

Cosa c’è di male nel parlare e dare visibilità alle tante associazioni di volontariato che tanto si impegnano e lavorano e che “giornali” come il fatto ignorano? 

Cosa c’è di male a dare voce alle parole di Papa Francesco che è forse l’unico vero esponenti di sinistra che ci è rimasto? 

Cosa c’è di male nell’illustrare senza odio, discredito e menzogne la riforma della scuola che è una delle migliori degli ultimi 20 anni (certo ci voleva poco ma ciò non toglie che è una buona riforma)e che  l’ex ministro della pubblica istruzione Luigi Berlinguer (1996- 2006), cugino del celebre Giovanni,  ha accolto con ottimismo? 

E’ così orribile celebrare i 90 anni di uno dei migliori presidenti che ha avuto la nostra giovane repubblica? Un po’ di rispetto Travaglio…

Perchè riportare solo parte di una frase di Orfini in modo da storpiarne il significato? La frase COMPLETA era: ” Se a Roma c’è la mafia – e c’è- il partito democratico deve essere protagonista di una vera e propria guerra di liberazione dalla criminalità”

Dobbiamo essere sinceri, quando Travaglio fa così è proprio un stronzo. E speriamo che ci denunci. Uno dei nostri piccoli sogni nel cassetto è trovarci di fronte al giudice alla cui domanda: “lei ha definito il qui presente Marco Travaglio uno stronzo? ”  risponderemmo con immenso orgoglio e fierezza ” Si vostro onore l’abbiamo fatto, lo pensiamo e in tutta sincerità crediamo che reitereremo il nostro reato”.  

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