Confronto tra Boschi e Onida. Ecco perchè il Fatto non ne parla

boschi-onidaOggi abbiamo scaricato la nostra copia pirata del Fatto Quotidiano (perchè non vogliamo dare i nostri soldi a chi spala fango) curiosi di leggere cosa avrebbe scritto la pravda grillina sul confronto tra la ministra Maria Elena Boschi e il giurista Valerio Onida svoltosi ieri 19 settembre (che potete vedere qui sotto)

Dato che il Fatto aveva dedicato ampi articoli ai confronti con Zagrebelsky e Settis, cosa che abbiamo fatto ovviamente anche noi (vedere qui e qui ), pensavamo avesse anche parlato del confronto sopra citato, invece nulla, nemmeno una parola, il confronto non viene in alcun modo citato.

Sapete perchè il Fatto non ne parla? Beh, è semplice, perchè La Boschi con competenza, precisione e completezza risponde a tutte le principali critiche mosse da “quelli de NO” e le smonta tutte senza scomporsi più di tanto. Onida è impacciato un po’ retorico e sembra non avere argomentazioni particolarmente forti. Capite che pubblicizzare questo confronto, per il Fatto – che è praticamente lui stesso un comitato del NO – sarebbe stato alquanto controproducente. I confronti con Zagrebelsky e Settis si erano svolti alla festa del Fatto e venivano moderati da Silvia Truzzi (che ha scritto un libro con Travaglio dal titolo “perchè NO”) e Stefano Feltri (che scrive sul Fatto). Quindi è chiaro che il Fatto ha tutto l’interesse a pubblicizzare e diffondere i propri confronti rispetto a quelli organizzati di altri. Il Fatto probabilmente non era nemmeno presente al dibattito che si è svolto con serenità, educazione e rispetto reciproco, altro motivo per cui il dibattito non ha interessato quelli Fatto.  Non ci sono stati disturbatori come a Bologna; non ci sono stati litigi e urla come esempio in quello organizzato da LA7 con Giachetti e D’alema, moderato da un pessimo e inutile Mentana. Se ci fosse stato uno studente in sala che alzandosi avrebbe attaccato la Boschi (stile Grancagnolo a Catania) allora si che il Fatto ne avrebbe parlato. Ci sarebbe stato un titolone in prima pagina del tipo: “un altro studente asfalta la Boschi che lo fa arrestare!”. Video come quello sopra non vanno visti perchè si corre il grosso rischio di minare l’azione propaganda e mettere in dubbio la narrazione del Fatto che vuole la Boschi come una bella e ricca fiorentina che, senza meriti e con le caviglie grosse, vuole distruggere la costituzione più bella del mondo. Vedere la Boschi discutere con una competenza tale che a confronto tutte le grilline Taverna, Lombardi, Ruocco, Raggi e Co. sono tipo delle barzellette ambulanti che però fanno piangere, non è vantaggioso per il Fatto Quotidiano. Se questo confronto venisse trasmesso in RAI, magari in prima serata, oltre ad avere barricate e suicidi nella redazione del Fatto, la gente e chiunque dotato di buon senso capirebbe che la riforma costituzionale  è più meditata di quanto si vuole far credere; che ogni aspetto della riforma trova piena giustificazione ed è ispirato dal pensiero e dal lavoro fatto da molti altri in passato; che non si stravolge un bel nulla ma semplicemente si semplifica e si rende più efficiente il sistema. Tutte cose che farebbero schizzare il Sì al 50%, quindi, per carità, meglio non dire nulla…Zitti e mosca…

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