Cos’è successo con Calenda

 

Sono settimane che smentiamo le balle e le falsità di Carlo Calenda sulla questione Ilva e Arcelor Mittal, e lo abbiamo sempre fatto argomentando e utilizzando fonti verificabili. Lui dice di averci risposto con pazienza, ma non è vero, si è solo limitato a dire che che lui sa tutto, che non ha sbagliato nulla, che noi non capiamo nulla e che bisognerebbe fare come dice lui. Ma veniamo alla questione che ha fatto incazzare Calenda:

Il 5 dicembre Calenda pubblica questo post

Al che noi ovviamente con tono provocatorio, come è nostro solito fare abbiamo scritto questo:

 

A questo punto il leader di Azione – ennesimo partitino insignificante e inutile dello zoo italia – si incazza e ci blocca scrivendo:

Non è un problema, noi facciamo incazzare tutti e vogliamo farlo, ne siamo consapevoli e lo rivendichiamo. Quello che però non ci piace è essere fraintesi, perchè noi stiamo attenti a cosa scriviamo.

– Calenda dice che noi avremmo tirato in ballo la malattia della moglie, ma è falso, è stato lui a pubblicare una foto della moglie parlando di prevenzione del cancro, lui l’ha tirata in ballo. Noi abbiamo solo messo in risalto la contraddittorietà di chi da settimane parla/ordina di reinserire un’immunità penale a chi inquina e non rispetta le norme sulla sicurezza del lavoro e poi fa un post sulla prevenzione del cancro. Non abbiamo parlato della malattia della moglie… L’analfabetismo funzionale è più diffuso di quanto si pensi.

– Una delle narrazioni false di Calenda consiste nel dire che l’immunità penale, data prima ai commissari (lo stato) e poi ad ArcelorMittal, tutelerebbe solo da colpe e violazioni commesse in passato dagli ex proprietari, i Riva. E’ falso

il decreto fatto da Calenda e Renzi del 5 gennaio 2015  (art. 2 comma 6) non proteggeva solo da condotte del passato ma anche da condotte poste in essere in attuazione del A.I.A  (che non è propriamente il piano ambientale ma l’autorizzazione integrata ambientale) ma  cosa più grave, consentiva anche di andare in deroga alle norme sulla sicurezza del lavoro.

in seguito il decreto viene depotenziato, come spiegato in questi due articoli che abbiamo utilizzato come fonte

Cosa succede con l’ILVA, in ordine

  Lo “scudo penale” sull’Ilva, in quattro fact-checking

Il decreto del  30 aprile 2019 (art. 46)come detto, depotenziava lo scudo, limitando  l’esonero da responsabilità alle attività di esecuzione del “Piano ambientale”; escludendo l’impunità per la violazione delle disposizioni a tutela della salute e della sicurezza sul lavoro; e individuava una data di scadenza: ovvero il 6 settembre 2019.

Il cosiddetto scudo penale era di fatto un’aberrazione incostituzionale, come hanno detto anche l’ex presidente della corte costituzionale Flick e il giurista ex magistrato Carofiglio, e qualora fosse reinserito, magari pure erga omnes, consentirebbe a qualunque multinazionale che rilevasse un’azienda inquinante fallita, di continuare a inquinare e non rispettare le norme sulla sicurezza del lavoro per tutta la durata di un piano ambientale che si protrarrebbe per anni (senza contare modifiche, proroghe ecc.).

Per capire meglio la portata potenzialmente disastrosa di una norma simile, basta immaginare cosa sarebbe successo, esempio se i dirigenti della ThyssenKrupp avessero avuto un’immunità penale, o se ad avere l’immunità penale fosse l’azienda che rilevasse la Miteni che ha inquinato le falde acquifere del vicentino.

– Ecco, quindi spiegato il perchè del nostro tweet; volevamo semplicemente dire che mentre Calenda pubblicava il post della moglie parlando di prevenzione, allo stesso tempo chiedeva/ordinava di ripristinare una norma che di fatto consentirebbe a qualsiasi azienda di continuare a provocare il cancro. Se il nostro post l’avesse pubblicato la mamma di una bambino del quartiere tamburi che sta morendo di cancro forse sarebbe stato compreso di più.

Per concludere non riteniamo di avere sbagliato perchè abbiamo espresso solo il nostro diritto di critica, e non riteniamo di dover chiedere scusa a chi sta seminando bugie e false informazioni da settimane.

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