Critica ragionata del Libro “Vaccinazione” di Giulia Innocenzi

Questa è una sorta di critica ragionata a metà fra la smentita e la replica del libro di Giulia Innocenzi sulle vaccinazioni. Come metodologia abbiamo scelto di procedere per capitoli. Ogni settimana tratteremo e aggiungeremo un capitolo.

Introduzione

Nell’introduzione subito la  Innocenzi mette le mani avanti e scrive che lei non è contro i vaccini, ma contro le politiche (in particolare quella italiana) sui vaccini. Che in se è un tantino contraddittorio, in quanto se si è a favore dei vaccini non si capisce perchè non si accetta siano obbligatori. Se si è convinti dell’utilità delle cinture di sicurezza o del casco  non si mette certo in dubbio il fatto che siano obbligatori. Se si dubita dell’obbligatorietà dei vaccini allora implicitamente si mettono in discussione l’efficacia, la sicurezza o l’utilità, e come si fa a essere a favore di qualcosa che si considera insicuro, inefficace o inutile? Se si è a favore dei vaccini si è anche a favore della necessità di renderli obbligatori, perché se fossero facoltattivo allora di fatto sarebbero, opinabili, quindi inutili: Se si consente che alle persone di scegliere di non vaccinarsi le malattie infettive non potranno certo essere debellate o controllate. Se si trova un vaccino contro l’ebola e il 10% della popolazione africana per scelta non si vaccina allora l’ebola continuerà diffondersi…

La Innocenzi scrive che non c’è stato dibattito nell’approvazione del decreto vaccini. Assolutamente falso. A parte che il mondo intero ha discusso e discute sul tema dell’obbligatorietà dei vaccini, e in Europa sono state effettuate indagini su presunti effetti collaterali.

http://www.ema.europa.eu/docs/en_GB/document_library/Press_release/2015/11/WC500196352.pdf

ma in riferimento al decreto della Lorenzin sui vaccini, durante i lavori parlamentari le discussioni sono state molte – esempio la lunga discussione sull’emendamento a firma Paola Taverna che proponeva la somministrazione dei vaccini monocomponenti – e proprio a causa delle numerose e lunghe discussioni il voto è anche slittato.

– In seguito la Innocenzi punta subito a costruire una re(l)azione empatica con il lettore. E’ il momento strappalacrime in cui la Innocenzi vuole passare come la piccola giornalista solo contro tutti che combatte la sua battaglia donchisciottesca e non riuscendo a essere distaccata scoppia in lacrime, lei lo fa per amore è mossa da una nobile senso di giustizia, mentre medici comunità scientifica e politici, da come si dice in seguito, sarebbero motivati solo da interessi economici, personali  e politici. Ecco quindi sfruttare i casi Giorgio Tremante e Fabrizio Varani, con tutto il rispetto non sono mai stati provati. Per quello di Giorgio Tremante, uno  dei rappresentanti più noti della campagna no vax (poi la Innocenzi si dice a favore…)  la Cassazione ha definitivamente il legame tra vaccini e autismo. Il tribunale di venezia in merito al suo ricorso spiegò che

al momento delle vaccinazioni non vi era alcun dato, nemmeno indiziario, che potesse far propendere per uno stato di immunodeficienza nei bambini e che quindi controindicasse la somministrazione. E quindi, la tragicità degli eventi” ha portato comprensibilmente gli attori a cercarne le cause ed i responsabili ma deve escludersi che nel presente procedimento sia stata raggiunta la prova della colpevolezza del Ministero della Sanità

Giorgio Tremante era anche quello che insultò pesantemente l’atleta paralimpica Bebe Vio:

LE PROSTITUTE ALMENO VENDONO PARTE DEL LORO CORPO, MA CERTI ESSERI IMMONDI, VENDONO LA LORO DIGNITA’. Ma brava questa pseudo/donna, che è stata resa così da un VACCINO per la meningite e, per la gloria e, sicuramente per delle laute ricompense, si presta a fare da SPONSOR ai vaccini. Questo è il marcio più marcio della nostra attuale moderna società.

Riguardo al caso Fabrizio Varani, pur essendo uno dei pochi casi di risarcimento dato da un’apposita commissione regionale, nulla prova, che ci sia stata un’effettiva correlazione fra il vaccino e l’encefalopatia che ha ucciso la figlia, non c’è un rapporto autoptico, un esame medico, una valutazione scientifica, nulla…Si ha l’impressione che la regione abbia dato un risarcimento per evitare una bega che sarebbe durata a lungo e questa di più dei risarcimenti.

Capitolo 1 – tutti pazzi per i vaccini

In questo capito la Innocenzi cerca di dimostrare che l’improvvisa accelerazione e, nel caso dell’Italia il ricorsa all’obbligatorietà non solo sia arbitraria e non dettata da reali esigenze ma anche può rivelarsi controproducente e ottenere un effetto contrario a quello sperato.

– il Global Health Security Agenda viene trasformato dalla Innocenzi come una sorta di iniziativa arbitraria promossa solo dagli Stati Uniti. Cosa assolutamente falsa:
Dalla sua fondazione nel 2014, il numero di membri è aumentato fino a comprendere oggi circa cinquanta Stati. La GHSA è gestita da un comitato di direzione multilaterale composto da dieci Stati e che si avvale della consulenza di organizzazioni internazionali come l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) e l’Organizzazione mondiale della sanità animale (OIE).

– Si dice che La leadership dell’Italia nel campo delle immunizzazioni viene data durante l’incontro con Obama alla Casa Bianca, ma viene decisa già in estate al vertice di Giacarta e poi ratificata durante l’incontro alla Casa Bianca.

http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=1748

– Si cita un rapporto dell’OMS sulla “diffidenza vaccinale” ma in realtà nel rapporto si parla “vaccin hesitancy”. Diffidenza in Inglese si scrive distrust o mistrust, mentre “hesitancy” come si intuisce è proprio solo un esitazione. Cosa , però importante e che nel rapporto l’OMS precisa senza equivoci che i vaccini sono una scoperta e una risorsa importantissima da cui non si può prescindere. Cose che ovviamente la Innocenzi non dice perchè non torna utile alla sua tesi.

 

-Subito dopo si sostiene che:

Gli esperti sottolineano come «queste strategie possono essere viste come coercitive e invadenti e possono limitare la fiducia» e «scatenare conseguenze negative non volute.

Di quali esperti e quali studi sta parlando La Innocenzi?

 L’impatto delle conseguenze negative potenziali (per esempio la sfiducia nei confronti del programma di immunizzazione) potrebbe superare i benefici potenziali come l’incremento della copertura vaccinale.

Qui in pratica si sostiene che se si obbliga a fare o non fare qualcosa si potrebbe ottenere l’effetto contrario… Mmm quindi se si mettono dei limiti di velocità la gente è portata a superarli, mentre se non ci sono va piano? E questo si stabilisce in base a quale studio o sondaggio?

Si sostiene che Pier Luigi lo Palco ha detto che l’obbligatorietà dei vaccini nei paesi dell’est, che sono i paesi dove i vaccini sono obbligatori è dovuta a un retaggio del collettivismo. Ma dove è quando l’ha detto? A noi risulta che Lopalco è fortemente ha favore dell’obbligatorietà dei vaccini.

http://www.vaccinarsi.org/inprimopiano/2017/01/24/il-parere-del-prof.-pier-luigi-lopalco-su-vaccinazioni-e-asili.html

Si fanno poi altre presunte citazioni di Lo Palco:

per le democrazie dell’Europa occidentale, la vaccinazione obbligatoria è «l’eredità di leggi vecchie di decenni

Dopo quella fase tra gli esperti di sanità di tutto il mondo si è diffusa la convinzione che l’immunizzazione dovesse essere raccomandata, non obbligatoria.

Si è diffusa la convinzione che l’immunizzazione dovesse essere obbligatoria.

Ora, si dovrebbe supporre di trovare  la fonte, ma invece non solo non si trova un testo o un articolo di Lo Palco, ma come fonte si cita  un articolo di Eleonora Bianchini e Marco Pasciti pubblicato su un inserto mensile (Millennium) del Fatto Quotidiano. Ah, ok tutto chiaro…

– La Germania, ha scelto lo strumento della raccomandazione e ha introdotto multe salate fino a 2500 euro per i genitori che non vaccinano i propri figli, Scrive Giulia Innocenzi.
E che modello è questo? Che senso ha raccomandare e allo stesso tempo prevedere delle sanzioni se non si vaccina? Sembra un’enorme presa in giro e di fatto appare come un obbligo mascherato…

– Secondo la Innocenzi vaccinando (contro il morbillo) sempre di più i bambini piccoli, a rimanere scoperti sono proprio gli adulti. Forse La Innocenzi non sa che il vaccino per Morbillo dura tutta la vita e che somministrarlo ai bambini è semplicemente una questione logistica ed economica. Se si vaccinassero solo gli adulti i bambini sarebbero comunque esposti e potrebbero essere infettati dal virus, anche se tutti gli adulti con i quali vengono a contatto fossero immuni… E’ chiaro, quindi, che si da precedenza ai bambini non solo per una questione economica, ma perchè in questo modo si creano generazioni totalmente e immuni che sostituiscono quelle parzialmente immuni. I bambini diventano adulti i quali, essendo stati già vaccinati non corrono alcun rischio. Non è difficile…

– Per la Innocenzi si dovrebbero usare vaccini monocomponenti (ultimamente fa la portavoce delle istanze della senatrice Paola Taverna del M5S) e se non si fa è perchè le perfide case farmaceutiche, demonizzate come le banche dalla propaganda populista, non vogliono farlo. Detta così ovviamente è una stupidaggine. Il vaccino monocomponente sarebbe utile nei casi in cui un bambino che ha già contratto il morbillo non è costretto a vaccinarsi con il trivalente che comprende appunto il vaccino del morbillo. Certo a rigor di logica chiunque penserebbe a produrre dei vaccini che immunizzano da singole malattie. Il problema è: come fare, in un regime di libero mercato, a obbligare un’azienda a produrre un vaccino o un farmaco che, per la bassa richiesta, non riesce a coprire le spese della preparazione? Produrre vaccini è costoso e se i costi superano i guadagni le case farmaceutiche falliscono e poi chi li produce i vaccini, la Innocenzi assieme a Travaglio e Gomez? Dato che somministrare un vaccino a chi ha già avuto la malattia non provoca alcun effetto è chiaro che il problema si supera producendo vaccini validi per più patologie. La Innocenzi tende a perdersi in discorsi di una semplicità disarmante…

1 commento

  1. Cosa pretendi, questa è un’IDIOTA ANTIVACCINSTA incapace incompetente , non si può pretendere che abbia un cervello e tanto meno che abbia un cervello FUNZIONANTE

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here