Diamo a Cesare quel che è di Cesare

uranio

Oggi dobbiamo dire che Il Fatto ha detto la verità e ha fatto giornalismo (finalmente).

Noi siamo spesso (sempre) critici con il Fatto Quotidiano e il suo “direttorio”, il suo “cerchio del fango”, contro “i 4 del fango selvaggio (Travaglio, Gomez , Padellaro e Scanzi). Ma noi non odiamo il Fatto Quotidiano, anzi, vorremmo solo che si liberasse dall’insana e consapevole libidine del diffamare e infangare che li ha contagiati e dalla patetica crociata pro 5 stelle che sta portando avanti con tale spregiudicatezza che neanche il ministro della propaganda nazista sapeva fare.

SAPPIAMO CHE IN QUESTO CASO LE VENDITE CALEREBBERO E TRAVAGLIO E CO. NON POTREBBERO GUADAGNARE  PIU’ DI QUANTO GUADAGNERA’ MATTARELLA, MA IN FONDO LA “MISSIONE” DEL GIORNALISTA NON DOVREBBE GUARDARE O RISPONDERE ALLE RAGIONI DEL PROFITTO, ANCHE SENZA IL FINANZIAMENTO PUBBLICO…

E cosa dobbiamo dire noi (in realtà tutti sanno ed è palese che “siamo uno soltanto”) … che perdiamo giornate intere (e notti) senza nemmeno vedere un centesimo di euro (che stupidi(o) eh?).

Comunque oggi dobbiamo riconoscere che il Fatto Quotidiano, quando vuole, sa essere obbiettivo e imparziale, che sa fare quello che, nell’unica definizione possibile, si definisce giornalismo. 

Tommaso Rodano in un articolo sul Fatto di oggi 31 gennaio 2015, piccolo e solo a pagina 5 (ma va beh non si può avere tutto), smonta definitivamente l’ennesima bufala di stampo kadmoniano apparsa sul quel “servizio Pubblico” (in questo caso sinonimo di cesso) che è il blog di Beppe Grillo (da notare che non si chiama moVimento o 5 stelle .it ma Beppe Grillo…) in cui si affermava , riprendendo le affermazione del giornalista Lorenzo Sani, il quale afferma che, l’oggi presidente della repubblica Sergio Mattarella, è colpevole di aver negato, a più riprese, il collegamento tra l’uranio impoverito e le malattie tumorali che hanno colpito centinaia di soldati italiani in missione all’estero.

Beh, era una balla colossale perchè,  come ci ricorda Rodano,  l’allora ministro della Difesa Mattarella ” non nego proprio nulla, infatti,  in un audizione alla camera del 21 dicembre 2000 disse: “Sono in grado di comunicare alla Camera, tramite questa Commissione, che è pervenuta oggi la risposta da parte dell’Alleanza atlantica: nelle operazioni effettuate dagli aerei A-10 sono stati utilizzati in attacchi alle forze serbo-bosniache circa 10.800 proiettili all’uranio impoverito. La Nato ha comunicato nel maggio 1999 di averne fatto uso. Nell’ottobre 1999 l’Onu ha fatto richiesta di conoscere i siti bombardati, che sono stati comunicati il 7 febbraio 2000”.
L’ennesima bufala dei buontemponi e poco informati grulli.

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