Ecco i trucchi per prendere il reddito di cittadinanza

Questa guida è rivolta esclusivamente alle persone disoneste che non hanno i requisiti ma vogliono percepire il reddito di cittadinanza.

Il reddito di cittadinanza, stando alle parole e alla propaganda del governo gialloverde dovrebbe essere rivolto alle persone cosiddette povere, anzi secondo il ministro dello sviluppo economico Luigi Di Maio dovrebbe addirittura abolire la povertà ma è realmente così? O la misura corre il rischio avvantaggiare i disonesti e danneggiare chi è in difficoltà.

Quali sono i requisiti principali richiesti per avere accesso al reddito di cittadinanza?

Pensione e Reddito di cittadinanza 2019 requisiti: Reddito di cittadinanza 2019 requisiti: Pensione di cittadinanza 2019 requisiti over 67
Cittadinanza Cittadinanza italiana o di Paesi facenti parte dell’Unione europea, ovvero suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. Cittadinanza italiana o di Paesi facenti parte dell’Unione europea, ovvero suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo peri
Limite di reddito ISEE Isee inferiore a 9.360 euro
  • Isee inferiore a 9360 euro se si vive in affitto;
  • Isee inferiore a 7560 euro se si ha una casa di proprietà.
Limite di reddito Patrimoniale
  • Patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa di abitazione, fino a 30.000.
  • Patrimonio finanziario non superiore a 6.000 euro – fino a 20.000 per le famiglie con disabili.
  • Patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa di abitazione, fino a 30.000.
  • Patrimonio finanziario non superiore a 6.000 euro – può arrivare fino a 20.000 per le famiglie disabili.
Limite reddito familiare inferiore a 6.000 annui moltiplicata per il corrispondente parametro della

scala di equivalenza.

  • inferiore a 7.560;
  • aumento a 9360 euro in caso di abitazione in affitto come da ISEE.
 Beni durevoli
  • Nessun componente del nucleo familiare deve essere intestatario a qualche titolo o avere piena disponibilità di una nuova auto immatricolata 6 mesi prima della domanda.
  • Nessun componente del nucleo cilindrata deve aver immatricolato un’auto di cilindrata superiore ai 1600 cc o motociclo superiore ai 250 cc, 2 anni precedenti la domanda, fatta eccezione per i veicoli acquistati con agevolazione fiscale per la disabilità.
  • Nessun componente deve essere intestatario a qualsiasi titolo o avere piena disponibilità di navi ed imbarcazioni da diporto.
  • Nessun componente del nucleo familiare deve essere intestatario a qualche titolo o avere piena disponibilità di una nuova auto immatricolata 6 mesi prima della domanda.
  • Nessun componente del nucleo cilindrata deve aver immatricolato un’auto di cilindrata superiore ai 1600 cc o motociclo superiore ai 250 cc, 2 anni precedenti la domanda, fatta eccezione per i veicoli acquistati con agevolazione fiscale per la disabilità.
  • Nessun componente deve essere intestatario a qualsiasi titolo o avere piena disponibilità di navi ed imbarcazioni da diporto.

 

Ora facciamo alcuni esempi di casi in cui non sia ha diritto al reddito e vediamo quali trucchi utilizzare.

Caso 1. Il furbetto semplice

  • Persona singola
  • celibe/nubile
  • Disoccupato/a ma lavora in nero
  • supera i 6000€

Per via dei 6000€ non avrebbe diritto a ottenere il reddito, quindi deve trovare il modo di nascondere i suoi soldi.

Le giacenze si producono ogni 3 mesi quindi per ottenere il reddito di cittadinanza deve attendere almeno 3 mesi. Ma come fare a nascondere i soldi? Semplice, li si deve trasferire immediatamente a un parente (es. la propria madre), una persona di fiducia (prestanome) o prelevare pian piano l’intero saldo del conto e nasconderlo come meglio si crede. Attenzione, perché anche i prodotti come accantonamenti, buoni fruttiferi, del tesoro o altro fanno giacenza. In caso il saldo sia particolarmente cospicuo e bene dividere fra danaro trasferito a terzi e prelevato per essere nascosto.

Caso 2. Lo spacciatore

  • Spacciatore di droga
  • disoccupato
  • senza conto corrente

Questa, assieme al mafioso, è la tipologia ideale per ricevere il reddito di cittadinanza. Lo spacciatore non deposita certo i suoi proventi su un conto bancario o postale, quindi rientra a pieno nel limite dei 6000€. Dato che spacciare non richiede particolare impegno lavorativo e impegno orario può tranquillamente starsene a casa, continuare a spacciare e avere persino il tempo da dedicare alla ricerca di un lavoro (fingendo ovviamente). Riguardo alle famose 8 ore di lavori socialmente utili da dedicare al proprio comune, può stare tranquillo perchè difficilmente i comuni, specie quelli grossi, saranno in grado di gestire centinaia di persone, anche perchè esistono già persone che svolgono lavori socialmente e bisognerebbe capire cosa farne, se continuare a pagarli o assumere gratis i percettori di reddito.

Caso 3. Il mammone

  • Due persone: mamma e figlio
  • madre lavora/pensionata (non ha 67 anni)
  • figlio disoccupato senza voglia di lavorare
  • patrimoni mobiliare 20000€

Questa è la tipologia più “sfigata” perché, da che si superano i limiti di patrimonio mobiliare e dato che una persona in famiglia lavora o percepisce una pensione (1000€ circa)  non avrebbe mai diritto al reddito di cittadinanza. Cosa fare quindi? Semplice, il mammone in caso sia cointestatario di conti e buoni deve intestare tutto alla madre, affittare un monolocale economico (ammobiliato) e farsi togliere dal nucleo familiare e attendere 3 mesi, a questo punto lui ha pieno diritto di percepire il reddito e può persino vivere nella sua vecchia casa e magari subaffittare l’appartamento.  Per la mancanza di voglia di lavorare non c’è da preoccuparsi, sarà difficile che i centri per l’impiego, che a oggi non hanno la minima idea di cosa diventeranno, saranno in grado di produrre addirittura 3 offerte di lavoro.

Caso 4. il ricco 

  • Persona singola
  • Vive nella bella villa di famiglia che ha ereditato
  • disoccupato
  • 100.000€ di patrimonio mobiliare

Questa tipologia apparentemente è senza speranza ma invece non è così. La prima casa non viene calcolata nei requisiti per il reddito, quindi il ricco può tranquillamente trastullarsi nella villa di famiglia. C’è il problema, però,  dei 100.000 €. Il ricco, non avendo parenti e non essendo un criminale, non può né trasferire il danaro a terzi né avvalersi di un prestanome, dove nascondere, allora,  il danaro? Nascondere una tale cifra in casa è da folli quindi l’unica opzione è acquistare una o più cassette di sicurezza e nascondervi il danaro tenendo solo 4990€ sul conto (così non paga nemmeno il bollo sul conto bancario). La cassetta di sicurezza è sicura e non tracciabile ai fini della certificazione ISEE. Con l’abolizione dello spesometro e del redditometro i controlli dell’agenzia delle entrate sono diminuiti se non azzerati e anche se la banca è tenuta a comunicare il numero di accessi alle cassette di sicurezza basta non accedervi spesso. Certo con 100.000€ il ricco potrebbe investire e magari aprire un’attività senza bisogno di chiedere alcun reddito di cittadinanza, ma lui, come il mammone, non ha nessuna voglia di lavorare e quindi deve trovare un modo per intascare danaro facendo il meno possibile.

Caso 5. Il mafioso 

Anche per il mafioso non è difficile prendere il reddito di cittadinanza, perché fra tutti gli esempi citati è quello che risulta più nullatenente di tutti ed il più bravo a nascondere i proprio proventi e il proprio danaro, per non parlare della quantità di prestanome di cui può avvalersi.

A questo punto la domanda è ovvia: “Ma non sono tutti disonesti e poi quelli c’erano anche prima, solo perché ci sono i disonesti ci devono rimettere anche gli onesti?”

Si, ci sono anche le persone oneste, ma quelle non riceveranno il reddito di cittadinanza perché è quasi impossibile che una persona, salvo essere un barbone, non abbia 6000€ di patrimonio mobiliare e il paradosso è che se anche fosse un barbone non prenderebbe il reddito di cittadinanza perché non risulta residente da nessuna parte. Un padre di famiglia che non riesce a trovare lavoro e si arrangia sbarcando il lunario se vuole essere onesto dovrebbe prima far passare un anno poi controllare se sul conto supera i limiti e in tal caso impoverirsi ancora di più per ottenere (forse) il reddito di cittadinanza.

Per concludere, il reddito di cittadinanza non sembra concepito per aiutare i poveri o addirittura abolire la povertà, ma più che altro per fare un favore ai soliti furbetti e accaparrarsi consenso in vita delle elezioni europee.

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