Er complotto dei frigoriferi della Raggi è vero! Abbiamo le prove!

A quanto pare i complotti in casa M5S non finiscono mai. Ogni momento ne viene evocato uno, e spesso è sempre più assurdo di quelli che l’hanno preceduto. Dopo il complotto estivo evocato da Paola Taverna per far vincere il M5S a Roma; il complotto dei “Poteri Forti”  del senatore pentastellato Michele Giarrusso ordito da mafia capitale e Marco Carrai coalizzati allo scopo; arriva quello più imponente: Il complotto dei frigoriferi.

Virginia Raggi intervistata da Mario Calabresi su Repubblica, sul tema dei rifiuti, dice:

(…)devo dire che non ho mai visto tanti rifiuti pesanti, divani, frigoriferi abbandonati per strada. Non so se vengono fatti dei traslochi, se tanta gente sta rinnovando casa, ma è strano…

Calabresi capendo l’antifona sollecita: “Ma sta dicendo che lo fanno apposta? Forse ci sono sempre stati ma lei non li notava?”

No, eh no. È un po’ strano, ci sono frigoriferifrigoriferi che invece di essere portati all’isola ecologica vengono buttati vicino ai cassonetti e non è mica un lavoro semplice portarli lì, non so neanche come facciano. Però il frigorifero è già tutto sfondato e graffitato. Mi sembra strano.

Calabresi: E chi pensa che li metta?

E questo io non lo so. Le isole ecologiche ci sono e ora finalmente funzionano ma adesso abbiamo bisogno della collaborazione dei cittadini, si vedono ancora cassonetti vuoti e troppi rifiuti appoggiati fuori

Sul Web subito si è scatenata l’ovvia presa in giro con centinaia di Tweet e post di presa in giro.

Ma noi del fango quotidiano abbiamo indagato e abbiamo scoperto la verità.

Tramite la nostra gola profonda della CIA ( la stessa che usa Davide Vecchi) siamo venuti in possesso di una serie di documenti top secret che fanno emergere una verità sconvolgente:

Il complotto esiste ed è di portata internazionale. Nei documenti in cui siamo entrati in possesso si parla di una misterioso piano denominato “operazione frozen”. A organizzare il tutto sarebbero stati Michael Ledeen, Jason Bourne e Marco Carrai (il Dr. No era impegnato e non ha potuto partecipare, mentre e Goldifinger era impegnato a scavare un buco con un cucchiaino sotto Fort Knox. Inizialmente il piano consisteva nell’assoldare uomini dotati di abilità speciali in grado di trasportare i frigoriferi con la sola forza delle braccia, di notte, senza dare troppo nell’occhio. Di seguito alcuni video che mostrano alcuni di questi super uomini:

Dopo un po’, però, l’operazione risultava troppo costosa perchè i vari forzuti cominciavano a chiedere sempre più soldi, quindi bisognava trovare una soluzione. A Causa del passaggio di una cometa il frigorifero di Michael Ledeen aveva cominciato dare segni di vita, fenomeno, quello delle macchine che prendono vita, di cui scrittori come Stephen King hanno già parlato (è stato anche fatto un film). I frigoriferi dovevano camminare da soli e posizionarsi accanto ai cassonetti. Marco Carrai tramite un agente segreto del Mossad riesce a entrare in possesso di una una tecnologia aliena ( a quanto pare la stessa usata per creare Luigi Di Maio, L’orsetto Crimi). Un complicato algoritmo riproduce le stesse condizioni del passaggio della cometa, rendendole continuative, delle  vere e proprie modifiche bio-strutturali alla materia inanimata.

Qui abbiamo un primo esempio di “Walking Fridge”

Qui gli sviluppatori spiegano più nel dettaglio come funziona il tutto

A quanto pare quanto denunciato dalla neo sindaca Raggi corrisponde al vero. Renzi, tramite le sue amicizie che spaziano fra ex agenti segreti, banchieri, imprenditori legati a misteriose lobby massoniche, e geni dell’informatica, è riuscito a ordire un mefistofelico complotto per posizionare frigoriferi lungo le strade di Roma. In questo modo i romani, al risveglio mattutino, si ritrovano sommersi di rifiuti ingombranti facendo ricadere la colpa sulla giunta grillina. Il complotto è ben organizzato, tutto viene fatto senza troppe spese e persino con attenzione all’ambiente in quanto i Frigoriferi si muovono grazie a speciali pannelli solari in grado di garantire molte ore di autonomia. Non a caso uno dei frigoriferi, già ribattezzato “il gelido maratoneta” è riuscito a percorrere 42 Chilometri prima di scaricarsi. Secondo alcuni testimoni, prima di spegnersi, il frigorifero avrebbe anche parlato:

Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi:
Assessori da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Roma, e ho visto la Raggi governare Roma e balenare nel buio sul tetto del campidoglio
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia. È tempo di morire.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here