Ferruccio De Bortoli chiede scusa a Carrai per aver scritto una falsità

de-bortoli-carraiFerruccio De Bortoli chiede scusa a Carrai per aver scritto una falsitàSiamo alle solite. Il giornalista di turno scrive una balla e viene minacciato di querela. Accortosi dell’errore, il giornalista chiede scusa (facendo una pessima figura) ma non contento rilancia insistendo con domande che insinuano.

Ferruccio del Bortoli in un suo editoriale sul Corriere della Sera (di cui è stato direttore) ricostruendo il caso Mps, in riferimento al cambio di vertice Viola/ Morelli, scrive di un sms che Carrai invia a Viola per annunciargli la sua imminente sostituzione alla guida della banca.

Agli americani Viola non piace, preferiscono Morelli che ha lavorato con loro. La Bce non gradisce la sostituzione. L’amministratore delegato uscente, peraltro, aveva appreso della sua sostituzione da un sms scrittogli da Marco Carrai, non si sa a quale titolo interessato alla vicenda

Carrai legge la notizia (falsa) e annuncia querela

Nella giornata di oggi provvederò a presentare, a tutela della mia immagine, querela nei confronti dell’ex direttore del Corriere della Sera, Ferruccio de Bortoli, il quale in una personale ricostruzione della vicenda Mps ha scritto che io avrei annunciato all’ex amministratore delegato della banca Fabrizio Viola la sua sostituzione con un sms. La notizia è totalmente falsa. Provvederò a ritirare immediatamente la querela non appena De Bortoli riterrà di riconoscere il suo errore.

Ferruccio De Bortoli si accorge di aver scritto una falsità e chiede scusa a Marco Carrai.

L’errore è mio. Da una verifica con il destinatario, l’sms di Carrai risulta inviato dopo la telefonata di Padoan. La domanda che formulavo nel mio articolo resta però legittima e colgo l’occasione per rivolgerla al dottor Carrai. Mi aspetto una risposta ugualmente sincera. Qual è il suo ruolo nella vicenda Monte Paschi e, in particolare, nella sostituzione di Viola con Morelli?

Carrai, leggendo l’ammissione e le scuse di De Bortoli, subito ritira la querela e risponde anche alle domande De Bortoli:

Sono grato al direttore De Bortoli per aver ammesso l’errore. Non è il primo che fa, nei miei confronti. Voglio augurarmi che sia l’ultimo. Procedo dunque al ritiro della querela. Leggo un post su Facebook dell’ex direttore De Bortoli che ammette il suo errore e mi formula una domanda sul perché del mio sms a Viola. Scrivendo su Facebook De Bortoli evidentemente ritiene che l’ammissione di un errore sia meno importante che la formulazione di un’accusa; in ogni caso confessa il proprio errore. Ma visto che mi chiede la stessa sincerità con cui gli ho detto, e lui riconoscendo il suo errore ha accertato, che non ho mandato nessun sms al dott. Viola per annunciargli la sua sostituzione vengo velocemente al punto. Sono da anni amico di Viola che è venuto anche al mio matrimonio e che mi ha sempre manifestato la sua vicinanza anche in momenti di mia personale difficoltà. Quando ho saputo della sua sostituzione gli ho inviato un sms per abbracciarlo come fanno gli amici autentici nei momenti di disagio. Rispetto alle vicende del Monte dei Paschi e del Governo, prosegue Carrai, “De Bortoli può agevolmente richiedere le informazioni ai soggetti istituzionalmente interessati, da Palazzo Chigi, al Ministero fino al Board della Banca: soggetti cui notoriamente non appartengo. Non ho avuto alcun ruolo nella decisione di sostituire Viola con Morelli e sfido chiunque a dimostrarlo

Questa ennesima piccola vicenda (tipica) italiana attesta per, l’ennesima volta, che il giornalismo, soffrendo di un inesorabile e inevitabile crisi esistenziale, scalcia e si arrabatta in una continua e patetica ricerca dello scoop che quando non si trova viene costruito e diffuso con una sorta di isterismo misto a schizofrenia da mancanza di notizia. Se De Bortoli avesse fatto il suo lavoro avesse sentito i diretti interessati prima di scrivere di fare affermazioni false e insinuare oscure trame, non sarebbe accaduto nulla e il giornalismo e il diritto di cronaca non avrebbero subito alcun danno.

 

1 commento

  1. ci sarà un motivo per cui il giornalismo in Italia è fatto quasi solo da leccaculo come questi, e quelli d il DROGATO quotidiano?
    Ne mandassero un po’ in siberia…

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