Il Grillino che sputa su chi lo ospita

Provate a immaginare di essere invitati a cena a casa di Berlusconi che però voi odiate profondamente. Avreste il coraggio accettare solo per avere la possibilità di offendere il padrone di casa e la sua famiglia? O semplicemente di rifiutereste l’invito? Accettereste l’invito solo per avere l’occasione di vomitare tutto il vostro odio e sputare nel piatto di chi vi ha invitato?

Dubbi che evidentemente l’ingegnere Mattia Fantinati non si è posto. Il parlamentare grillino, sicuro e fiero,  si è presentato al Meeting Rimini e, a differenza degli altri partecipanti al dibattito, si è premunito di garantirsi la posizione di maggior visibilità posizionandosi sul podio, cosa che non ha mancato di suscitare ilarità.

Fantinati dopo aver ringraziato dell’invito ha cominciato a leggere un lungo testo preconfezionato che, dato lo stile molto simile, sembrava quasi fosse scritto in collaborazione con il fatto quotidiano. Fantinati  è un fiume in piena e di Comunione e liberazione non ha una buon opinione:

“Oggi, proprio onestamente, sono qui per denunciare come Comunione e Liberazione, la più potente lobby italiana, abbia trasformato l’esperienza spirituale morale in un paravento di interessi personali, finalizzati sempre e comunque a denaro e potere”.

Fantinati è andato al Meeting con lo stesso stile usato da Grillo quando si presentava nei assemblee degli azionisti di molte aziende para statali. Certo prima non ha mancato di pavoneggiarsi esponendo tutti i pregi e i meriti del moVimento 5 stelle dipingendolo quasi come una razza pura. Ovviamente tutto l’elenco delle “cose fatte” si è limitato ai soldi rifiutati e quelli dati alle PMI,  soldi che però nessun azienda ha ancora visto. Eppure Di Maio qualche tempo fa ha aveva promesso a Gianni Floris di portare uno di questi fortunati in tv per testimoniare la sua salvezza avvenuta grazie ai soldi rifiutati dal moVimento, ma fino ad ora non si è ancora presentato nessuno. Certo Fantinati non ha menzionato le mega evasioni, le omissioni e le menzogne sui guadagni dei suoi leader Casaleggio e Beppe Grillo e quest’ultimo è colui che ha preso il 25,5%  alle elezioni del 2013. Oltre ai soldi non ha citato nient’altro. Avrebbe potuto ricordare le figuracce e le risse in parlamento e al senato, la mancanza totale di assunzione di ogni responsabilità e di volontà di azione. I fallimenti politici dei vari amministratori locali (es. il casi Assemini in Sardegna e  Nogarin a Livorno), la realizzazione di una strada/mulattiera che solo riuscire a percorrere è una vittoria. E si potrebbe continuare a lungo.

L’ingegnere Grillino ha accontentato la base e militanti, ma ha anche rassicurato il direttorio e i portavoce. Ha fatto quello che oggi Travaglio voleva avesse fatto Renzi, che fortunatamente non è stato abbastanza stupido e maleducato da farlo.

A dare un risposta spiazzante e pungente ci ha pensato il deputato del gruppo misto Raffaello Vignali (uno dei partecipanti al dibattito), risposta che è servita non solo a far fare una pessima figura a Fantinati ma anche a far capire il perchè del suo invito:

Vedi Mattia la prova che Cl non è quello che ha detto tu leggendo il tuo intervento è proprio nel fatto che il Meeting non ha paura di invitare chiunque, anche chi è contro. Se tu fossi stato qui con noi, con la gente in questi giorni avresti visto e ascoltato persone che vengono da tutte le parti del mondo persone di religioni diverse (…) avresti visto persone di culture diverse, di culture politiche diverse…

 

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