In vacanza e pieno di soldi vede il mondo meno cupo

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Comodamente stravaccato sulla terrazza di un golf club (a cui lui  manco ci gioca ) vista mare in Sardegna, location insolita per un leader populista, come ricorda il giornalista. Grillo, intervistato da Financial Times, che il FQ definisce “il giornale della city” (come a dire dei “fighetti”, quelli con la puzza sotto il naso)  spara le sue solite stupidaggini:

A, scusate, dato che noi non siamo come il FQ che travisa e riporta le cose a modo suo, come fa De Carolis, eccovi l’intervista originale pubblicata dal financial  Times

Questo invece è l’articolo di De Carolis sul FQ.

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Questo posto mi dà un tocco di benessere, e questo significa una visione meno drammatica del mondo – comincia Grillo dopo aver cominciato a ordinare (non semplice focaccia e insalata mista, ma un pranzo da 79€…)

ImmagineCerto Grillo che seduti su una terrazza di un golf club vista mare in Sardegna, mangiando un pranzetto da 79€ e sorseggiando un vermentino di Gallura godendoci i soldi guadagnati grazie ai click di ignoranti e arrabbiati, anche noi avremmo una visione meno cupa del mondo. Chissà se i minatori del Sulcis hanno la stessa visione solare… 

IL giornalista non esita e subito attacca con la questione Greca e Grillo dice:

“I creditori europei, guidati dal cancelliere tedesco Angela Merkel, hanno utilizzato “tattiche del terrore” per umiliare il primo ministro greco Alexis Tsipras, un collega populista, e fargli accettare nuove dure misure di austerità” 

“Non lo so, è sempre la stessa storia. Ogni nazione ha perso la sua sovranità “.

“Abbiamo delegato la politica ai banchieri. La Banca centrale europea è dentro la Deutsche Bank e la Deutsche Bank è dentro la  Bundesbank ” – poi si mette a imitare il giapponese…

Queste sono le solite frasi vuote e fini a se stesse tipiche del populismo; buone per imbonire le platee (ignoranti), ma poco efficaci e di scarso valore. Un leader come si deve dovrebbe  avere delle idee, proporre soluzioni, non limitarsi a inanellare slogan.

Sul referendum greco

“Penso che ci ha aiutato a chiarire l’idea che queste decisioni dovrebbero essere prese dal popolo, non da altri”

Certo, solo che Grillo dimentica che in Europa ci sono solo repubbliche e democrazie rappresentative. i cittadini eleggono i loro partititi che a loro volto nominano dei rappresentanti e leader (alcuni tramite delle primarie). Certo lui sogna una democrazia distopica in cui cittadini finti votano su un blog gestito da un tossico mezzo matto, ma per fortuna questo non accadrà, almeno non nei paesi “normali”, in Italia? Non si sa, qui può accadere di tutto… 

“Se svenderà fuori il paese, questo è esattamente quello che i greci non vogliono.”

Svenderà… per ora la Grecia ha solo avuto aiuti e vissuto sopra le sue possibilità e se va tutto bene andrà così per l’ennesima volta.

riferendosi alla Merkel e a juncker dice:

“Hanno un tipo di malattia, si chiama alexithymia, che significa difficoltà a riconoscere le emozioni degli altri: dolore, piacere, gioia,”

Da che pulpito… Lui che è affetto da profugothymia tanto da non distinguere topi da migranti e ha nel suo clan un tizio campione di bufale mondiale che dice in piazza che i greci si iniettano il virus dell’HIV per avere il sussidio, si permette di giudicare gli altri. Che coraggio…

Attenzione perchè il clou arriva ora.  Sul caos di Atene dice:

“Sono andato lì con pane, formaggio e calze di nylon, per aiutare. Pensavo che ci sarebbero state persone a terra, urlando, ‘Aaaaaah!’ Invece, ho trovato una splendida città, i ristoranti erano pieni. C’erano molti turisti. Ho mangiato bene – con 18 € o 20 €. Era pulito. Sono sicuro che se riprendono la dracma, avranno un anno di difficoltà, ma poi diventeranno il paradiso sulla terra, con 10 milioni di persone.”

Come no… Tutti ricordiamo Grillo con i sacchi di pane, formaggio e calze di nylon all’aeroporto… 

Mamma mia, questo e il signore della cooperazione internazionale guardate come fatica con quei sacchi…

Scanzi, Tavaglio e oggi un tale di nome Mackinson (vedere qui)  dicono che Renzi sembra Berlusconi.  I primi due lo ripetono quotidianamente… (esempio qui). Ma a noi sembra che a stare in Sardegna a farsi la vacanza e a dire che i ristoranti erano pieni era proprio Berlusconi. Quindi i cazzari è meglio che se stanno zitti e si/ci risparmiano figuracce.

Il giornalista chiede come sia divento un comico e lui:

Ma io sono un comico! Non si diventa comico, è nella tua natura 

Eh… Il guaio è che qualcuno poi si mette in testa di fare il politico e di cambiare il mondo (rovinandolo prima, ovvio).

parlando dell’azienda del padre dice:

“C’era la cocaina, bustine di zucchero, caffè, marinai, e travestiti”

ah ecco, ora si spiegano tante cose… E pensare che hanno tanto parlato del papà e dell’azienda di Renzi, ma qui cene sarebbe di materiale per imbastire palle di fango.

Parlando della sua prima esperienza nella grande mela (New York) dice:

“C’è tutto qui: la prostituzione, la corruzione, il traffico di pulci. Ogni sorta di vizio. E mi sento subito a mio agio. “

Accidenti! qui siamo ad altissimi livelli. La povera nonnina Merkel e Juncker se le sognano esperienze di vita di tal valore. QUESTI SONO I POLITICI E I LEADER DI CUI UNA PAESE HA BISOGNO! Gente che nella merda si sente a proprio agio.

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