La Mala Educación della redazione del Fatto Quotidiano

Oggi vogliamo parlarvi della pessima educazione della redazione del Fatto Quotidiano, sarebbe giusto riferisi una persona in particolare della redazione del Fatto (Gisella Ruccia), ma dato che per noi una redazione è un gruppo di lavoro e pertanto ha una responsabilità collettiva, ovviamente “nell’esercizio delle sue funzioni”, per noi rimane “la redazione del Fatto”. Dopo questa piccola premessa andiamo ad esporre i fatti:

Il 15 di Luglio 2017 noi pubblichiamo il tweet che potete leggere sotto:

Al che una simpatica signora/ina della redazione del Fatto Quotidiano, Gisella Ruccia risponde in questo modo:

Sia chiaro, noi siamo abituati a questo e pure di peggio: i grillini ci ricoprono di insulti dalla mattina alla sera, ma un conto è se lo fa un tifoso/troll del M5S, un altro è se lo fa una persona che lavora nella redazione di uno dei principali quotidiani italiani, diciamo che fa specie o quantomeno suscita sconcerto. Noi, pur sentendoci offesi, abbiamo cercato di rispondere in modo educato ma pungente:

Ma la signora/ina della redazione del Fatto ha continuato con gli insulti (sul piano personale) ai quali ha aggiunto anche delle calunnie, accusandoci di prendere soldi dal PD. Per un attimo abbiamo pensato che in realtà era una grillina che millantava di far parte della redazione del Fatto, ma andando a verificare (lei lo dichiara nel suo profilo FB) abbiamo avuto conferma, è proprio una della redazione della Fatto.

A Noi ricevere questo tipo di accuse per certi versi ci fa piacere, ci inorgogliscono, perchè in qualche modo attestano che facciamo un buon lavoro, sono un riconoscimento. Ovviamente non siamo pagati nel dal PD e ne da altri. Come scriviamo sul nostro sito vorremmo volentieri essere pagati (altroché)ma non siamo fortunati come i troll grillini. Altri, prima della Ruccia, ci hanno rivolto questo tipo di accuse e lo abbiamo ricordato:

Ma Gisella è un fiume in piena, ci consiglia di darci al BDSM (bondage, dominazione sadismo e masochismo). Non siamo riusciti a capire cosa c’entri il porno estremo nel contesto, ma abbiamo pensato che forse si tratta di interessi della Ruccia che pateticamente proietta su di noi, non sappiamo…

La conversazione poi continua e lasciamo giudicare ai lettori:

Vi abbiamo mostrato questa conversazione, non certo per fare le vittime, piagnucolare o cose del genere, ma per farvi capire che tipo di persone lavorano alla redazione del Fatto. Ovviamente stiamo generalizzando, ma provate a immaginare se Gisella Ruccia dovesse occuparsi di articoli riguardanti Renzi o il PD, secondo voi riuscirebbe a essere imparziale e professionale (qualità che per il direttore Travaglio non sono necessarie)?

Noi non conosciamo Gisella Ruccia e non ci sogneremmo mai di esprimere (pre)giudizi sul nei suoi confronti sul piano personale. Possiamo criticare i suoi articoli o i suoi video ma certo non ci permetteremmo mai e poi mai di darle dell’imbecille. La cosa assurda e che la Ruccia nella sua presentazione sul Fatto scrive:

Credo pervicacemente in un’informazione libera, scevra da filtri censori e da mordacchie di ogni genere.

Alla faccia della coerenza…

Quando vi diciamo che alla redazione del Fatto si nutrono di veleno e odio che riversano sui politici “nemici” (e ora persino sulle voci critiche) non stiamo inventando ma semplicemente fotografando una triste realtà, questo è il loro stile, che poi è identico a quello della parte politica per cui parteggiano e fanno propaganda (M5S). Il modo di pensare, la linea editoriale, e la professionalità, di una giornale si possono evincere leggendo con attenzione gli articoli e osservando impaginazione, foto ecc. Se si vuole fare in fretta basta leggere un editoriale del direttore Marco Travaglio per capire e trarre conclusioni.
Quello che più ci delude non sono gli insulti, cose comunque spregevoli in quanto non rivolti al nostro operato o a quello che pubblichiamo ma contro la persona, cosa che noi non facciamo mai, queste cose le fa al massimo Marco Travaglio…
La verità è che il Fatto Quotidiano proprio non sopporta le critiche, non accetta che qualcuno possa fare satira (anche pesante come Luttazzi), non sopporta chi argomenta, contraddice e smentisce con fonti, chi verifica i fatti. Loro sono convinti di essere i depositari della verità e di essere l’unico esempio di giornalismo (in realtà per la maggior parte si tratta di fango) in italia. Tutti gli altri, quelli dei “giornaloni”, sono pagati, genuflessi, servili e chi più ne ha ne metta ecc. Abbiamo collezionato minacce di denuncia da Stefano Feltri, da Peter Gomez e altri, ci hanno bannati e ora pure insultati. Che bei giornalisti eh?

Noi avremmo preferito che la Ruccia ci avesse smentito o criticato argomentando, invece abbiamo potuto solo gustare i suoi insulti. Comunque noi vogliamo bene a Gisella Ruccia la invitiamo a continuare a criticarci come ritiene opportuno fare e le mandiamo in grande bacio con tanti auguri di buon lavoro.

 

8 Commenti

  1. Più che “fango quotitiano”, questo blog mi sembra una “Fobia Quotidiana”.
    Parlo in generale…
    Un sito dedicato SOLO a II Fatto Quotidiano come se fosse il male assoluto dell’informazione in Italia???
    Vi invito a leggere anche gli altri…
    Solo un esempio dei milioni di fake che si possono trovare sulla stampa Italiana: http://www.ilgiornale.it/news/politica/voto-14-milioni-venezuelani-referendum-contro-maduro-1420770.html
    … questo quando le cifre ufficiali dell’opposizione a Maduro parlano di 7 milioni!
    Guardare in un’unica direzione è peggio di avere i paraocchi, perchè chi ha i paraocchi almento la testa la gira ogni tanto da altre parti…
    Buona Giornata

    • Ciao Alba Premesso che il nostro sito è nato come nemesi del Fatto Quotidiano, forse non ci leggi con consuetudine, altrimenti avresti potuto verificare che abbiamo dedicato articoli ad altre testate giornalistiche e altri giornalisti es. Telese, Belpietro, Bechis e tanti altri. Abbiamo parlato del Foglio, de La verità, del Giornale, di Libero… Gestire un sito, leggere i giornali, documentarsi, verificare, scrivere gli articoli, occuparsi della grafica, fare i video ecc. sono tutte cose che richiedono molto tempo e senza una redazione è quasi impossibile. Perchè non guardi al Fatto che pura vendo una redazione si occupa solo del PD di Renzi e di coloro a lui collegati? Oppure, perchè non ci dai una mano e ci aiuti, magari scrivendo degli articoli o facendo grafiche?

  2. Nemesi addirittura? Ellapeppa! Vede nel Fatto cotanta ingiustizia da dover essere punita, vendicata e riparata?
    Come castigo divino però, debbo dire che s’impegna bene.

    • Il castigo divino non è cosa in cui crediamo, ma nella coscienza e nel il diritto di critica ci crediamo tanto. Crediamo anche che quello del Fatto non sia giornalismo ma semplice disinformazione, propaganda e molto spesso diffamazione. Quindi si vogliamo continuare a combattere contro uno dei tanti Golem di Fango che terrorizzano la stampa italiana

      • Guardi che il castigo divino lo ha citato lei, io personalmente non ci credo affatto, ma dal momento che lei definiva questo blog “nemesi”, pensavo fosse lei a farvi fermamente fede.
        Quanto al terrore lo ravviso in ben altro che una testata giornalistica, ho l’impressione che lei tenda giusto un pochino ad enfatizzare, con il risultato di apparire alla fine ben poco credibile. Se vuole un mio parere, anche se temo non ne voglia, sia più contenuto nei giudizi e vedrà che ne trarrà vantaggio , ora come ora ha la credibilità di un troll.

        • Guardi che se rielegge i commenti scoprirà che ha usato lei per prima il termine castigo divino. Comunque non bisogna prendere le traduzioni troppo alla lettera, ma sempre contestualizzarle. Riguardo le critiche costruttive, ci fa molto piacere riceverne e le assicuriamo che ne terremo conto, promesso.

          • Redazione, mi perdoni ma non so come altro chiamarla, ma secondo lei la nemesi cosa sarebbe? La nemesi è letteralmente castigo divino ineluttabile ,che distribuisce punizione e vendetta a chi la merita, anzi per essere più precisi Nemesi era proprio una divinità greca , e ancora oggi usato estensivamente mantiene la sfumatura di giustizia e punizione dettata e diretta dall’alto. Se intende qualcosa di diverso da questo, le conviene cambiare termine. Altrimenti persone molto pedanti e pedisseque come me, potrebbero fraintendere.

          • Ma si il significato è quello ma è chiaro che noi non siamo divinità… l’idea di fondo resta quella di una giustizia compensativa. Oggi Il termine è utilizzato anche per indicare un nemico qualcosa di opposto e in conflitto. Esempio Bizzarro può considerarsi la nemesi di Superman (anche Lex Lutor).

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