La trave di Grillo e la pagliuzza di Renzi

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Trame, segreti, finti scoop, balle spaziali e retropensieri: basta una sera alla Tv e finalmente capisci la crisi dei talk show in Italia

Questa frase andrebbe scritta sul vocabolario della lingua italiana alla voce giornalismo; Sulla porta d’entrata di ogni redazione; come sottotitolo del Fatto Quotidiano; in sovraimpressione prima di Servizio Pubblico. Anche chi vive nella galassia parallela del film di Nolan sa che questa è la purà e sacrosanta verità. Basta parlare con uno dei 7 miliardi di abitanti della terra per ricevere una risposta simile alla domanda: “cosa ne pensi della tv e dei talk show?”

Al fatto, però, non è piaciuta. Daniela Ranieri, in un articolo dal titolo “Matteo e l’etwitto bulgaro contro Piazza Pulita”, si lancia una patetica critica al tweet di Renzi. Non andiamo a contestare punto per punto perchè riteniamo non ci siano argomentazioni da contestare. Ci limitiamo solo constatare che, proprio come ha detto Renzi, nell’articolo della Ranieri la verità viene plasmata e modificata a seconda delle convenienze: La giornalista del fatto scrive che Fassina si stava mezzo rimangiando la stupidaggine su Renzi che sarebbe stato a capo dei 101 franchi tiratori che hanno silurato Prodi. Beh, Fassina non si stava “mezzo rimangiando”, stava proprio facendo una figura di m. ed era visibilmente in imbarazzo dicendo che quella frase era stata detta in un momento di nervosismo e tensione (era una cazzata insomma). Riguardo poi al video con Bersani e la De Micheli, la Ranieri non dice, ovviamente, che i due si sono rimangiati anche loro questa ipotesi di complotto…

La giornalista del fatto forse ha dormito come la protagonista de “la bella addormentata nel bosco(redazione)” Perchè a quanto pare no sa, non ricorda o non vuole dire che a lanciare editti, diktat, divieti, insulti, a fare espulsioni ecc. è stato un certo Grillo, non certo Renzi con un innocente quanto sacrosanto tweet…

Noi ricordiamo bene che fu Grillo, dopo una furibonda sarabanda di comizi, post, insulti  ecc. a vietare con un vero e proprio diktat la partecipazione ai talk-show ai 5 stelle scrivendo:

“Comunque chi partecipa ai talk show deve sapere che d’ora in poi farà una scelta di campo”. In pratica chi partecipa ai talk-show viene cacciato. 

Qualche mese dopo Grillo non si smentisce e caccia la Federica Salsi e Giovanni Favia dal moVimento. Tralasciando il secondo , reo di essere stato “fregato” da Formigli (per i 5 stelle ovviamente si tratta di un complotto) La colpa della giovane Salsi (una delle poche presentabili del movimento) non è quella di aver preso una mazzetta, di essersi venduta (stile Scilipotie Razzi per capirci) o anche solo di aver detto una bugia. La colpa della Salsi è quella di essere andata come ospite a Ballarò e, come scrive Grillo con grande rispetto verso le donne, di aver soddisfatto il suo punto g – nel caso della Salsi attraverso il desiderio irrefrenabile della visibilità.-

Grillo più volte insulta conduttori, programmi e giornalisti definendoli «truppe cammellate» e «fate smemorine» (abbiamo scelto volutamente i più leggeri). Per il comico impazzito, Gad Lerner, Fabio Fazio e Corrado Formigli sono «pretoriani del sistema». E questi,come detto, sono solo i commenti “zuccherati” perchè ce ne sono di molto peggiori, come quando i giornalisti vengono definisti «parassiti», «insetti ripugnanti» e «scarafaggi».

Quindi abbiamo un comico pazzo che inveisce, scrive post diffamatori, insulta tutti, espelle persone solo per aver partecipato a un talk show, ma il fatto si indigna e scandalizza per un innocente quanto sacrosanto tweet di Renzi.

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