Le censure del Fatto: Togliete quel libro!

fahrenheitIl Fatto è sceso in guerra contro la riforma della costituzione (per loro schiforma), è lotta senza quartiere e su tutti i fronti. Dopo aver accusato il governo di non stare dalla parte dell’opposizione e, cosa indegna, osare promuovere la sua riforma, oggi è toccato a una piccola casa editrice che ha osato pubblicare questo libro

Acquistabile a soli 4,90€ su sito della casa editrice (meno della metà rispetto ai libri di Travaglio e Co.)

Il lanciafiamme del Fatto Quotidiano fa venire alla mente distopie bradburyane come Fahrenheit 451 o peggio brutte pagine di storia purtroppo non frutto  di fantasia ma tragicamente reali.

Per il Fatto alcuni libri vanno censurati, tolti dalla vendita e nel caso particolare il motivo è la parola “nuova”. Per i censori della gestapo quotidiana con quel titolo si da per scontato che la riforma della costituzione sia confermata. Quello che il fatto non dice è che la riforma è stata già approvata e verrà anche pubblicata in gazzetta il referendum viene formalmente indetto solo successivamente a seguito di una raccolta firme o come in questo caso da 5 regioni. La riforma legalmente è stata approvata bisogna attendere la sua entrata in vigore che è altra cosa. Quel “nuova” non piace e bisogna fare di tutto per eliminare il libro.

Il Fatto Quotidiano poi fa uno dei suoi scoop: l’autore del libro è anche socio di maggioranza della casa editrice che lo pubblica, cosa che nel mondo manettaro di Travaglio (esclusi i 5stelle che sono puri) prevede l’arresto con tortura della seduta sul cono. E’ come se Feltrinelli avesse pubblicato dei libri.  Ah già… l’ha fatto…

Il Fatto chiama l’autore/editore del libro Federico Del Giudice per assicurarsi e farsi promettere che ritirerà il libro. Sulla questione del titolo l’autore dice:

È stato causato dal redattore della sezione scolastica.Sa, le esigenze di marketing portano a mettere titoli che possano invogliare i docenti a decidere di adottare il volume. La parola nuovo attrae sempre. E qui hanno pensato di farlo così

In sostanza Del Giudice sta dicendo che i motivi della scelta di un titolo sono gli stessi usati dai un giornali per attirare lettori o quelli usati da Travaglio e Co:

  • “l’intoccabile Matto Renzi la vera storia” (come se tutte le altre fossero false)
  • “Viva il re! Giorgio Napolitano, il presidente che trovò una repubblica e ne fece una monarchia” 
  • “Regime”
  • “mani sporche”
  • “mani pulite – la vera storia”

L’estrema sentenza viene affidata alla simpatica signorina Marina Fassina (non sappiamo se sia parente) la quale dice:

Sarebbe bastato aggiungeredellenote amargine,come stanno già facendo molti libri di testo

Peccato che nella descrizione del libro è scritto chiaro che

L’opera, infatti, presenta il testo della Costituzione brevemente esplicato articolo per articolo, offrendo le definizioni delle parole-chiave e corredando ogni disposizione di puntuali note illustrative. L’esposizione è completata da un commento che chiarisce il senso e la portata della norma. La novità della presente edizione è una prima introduzione, con opportuni box in calce ai singoli articoli, al testo della revisione della Parte II della Costituzione

L’insegnante Fassina però decreta la sua sentenza alla fine dell’articolo

mi auguro la vittoria del No.Così il libro della Simone andrà al macero

Stiamo tornando a brutte cose, molto brutte…

 

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