Le espulsioni del Fatto Quotidiano

Avete presente quel “quotidiano” che millanta di essere la sede della verità e di essere il paladino del diritto di espressione (comprese critica e satira)? Beh, lo stesso quotidiano e i suoi “giornalisti” sono gli unici soggetti editoriali che espellono o per meglio dire “bannano” utenti che hanno l’unica colpa di criticare e dissentire con argomentazioni. Consultando le pagine social dal Fatto Quotidiano e dei suoi giornalisti si possono trovare molti commenti

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volgari e tantissimi commenti poco intelligenti. Ma paradossalmente questi vengono tenuti perchè consentono al giornale di “avere ragione” poichè si sa che coloro che insultano spesso non argomentano e quindi non rappresentano un problema, anzi avvalorano le tesi del quotidiano. I commenti pericolosi e che vanno bannati sono quelli di coloro che argomentano e che smentiscono. Molti utenti di facebook e twitter lamentano di essere stati bannati dal Fatto Quotidiano o dai loro giornalisti (questa sera esempio l’utente  è particolarmente infastidito dal fatto che Scanzi lo abbia bannato).  Anche il nostro direttore è stato bannato da Scanzi e da alcuni dei “giornalisti del Fatto Quotidiano eppure, anche se criticando in modo forte, non ci sono mai stati insulti sul piano personale o turpiloquio. Essendo una organo di informazione pubblica un giornale non dovrebbe bannare gli utanti a meno che non rappresentino un serio problema, perchè ciò può rivelarsi controproducente. I social network oggi consentono al cittadino di potersi esprimere (anche in modo forte e pesante) contro chi non potrebbero mai fare. Se ciò viene tarpato causa una rabbia maggiore di quella che aveva stimolato la critica e quindi ci si ritrova ina una sorta di censura di coloro che si dicono difensori della libertà di espressione e stampa. Una contraddizione che rischi di far allontanare molti lettori che non si sentono più partecipi ( cosa oggi fondamentale). Un giornale come un partito politico dovrebbe mettere in conto anche offese e rabbia senza censurare nulla. In questo modo si dimostra non solo di comprendere la rabbia o l’acredine ma anche di esorcizzarla: ciò che viene proibito è spesso ciò che si desidera fare di più.

5 Commenti

    • Tranquillo, noi non bannaiamo ne censuriamo nessuno (salvo se insultano pesantemente). A volte possono esserci dei ritardi ma approviamo sempre tutti.

  1. l’ultima volta che ho commentato sul fatto quotidiano, cioè l’altro ieri, ammetto di aver messo commenti abbastanza rabbiosi (fiducioso del fatto che controllati da un moderatore nel caso inopportuni sarebbero stati semplicemente cancellati) mi sono ritrovato totalmente bloccato nei commenti e mi hanno inserito nella loro black list. Sono un pò disorientato, non me lo aspettavo

    • la cosa più strana, e che prima di commentare entrando nel profilo c’èra una donna(con un messaggio in inglese che cercava uomini per fare sesso) che mi seguiva da 5 giorni, ho inserito i commenti e prima che fossero pubblicati ho cancellato l’utente che mi seguiva. Appena ho cancellato si sono pubblicati i commenti, e dopo una mezzora e qualche mi piace mi sono ritrovato bannato con tutti i commenti cancellati. Un troll mi seguiva e leggeva i miei commenti prima che fossero pubblicati? Cancellandolo si sono pubblicati automaticamente i commenti senza passare per il moderatore?mah?

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