Loschi figuri, massoni e faccendieri vendono sempre

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Sembrano gli elementi tipici dei romanzi di scrittori come Ellory, Follet o Forsyth – anche se la qualità del Fatto Quotidiano e più paragonabile a quella di un Kadmon per la verità -. Da sempre parlare di massoneria, confraternite, gruppo bilderberg  e organizzazioni segrete stile spectre, in grado di muovere i fili e controllare il mondo intero risulta particolarmente proficuo commercialmente efficace. i complotti e le spy-story si vendono bene e intrigano i lettori i quali, da una parte si intrigano e dall’altra rimangono affascinati dal potere e dai soldi posseduti dai protagonisti (spesso antagonisti).

A leggere i giornali che parlano di questa fantomatica loggia P5 composta dal padre del ministro Boschi, il super mega faccendiere più potente e invischiato del mondo Carboni, il losco Mureddu vicino di casa di Renzi (importante eh) e l’opportunista Ferramonti,  si capisce una sola cosa:  nessuno di loro mente, nega o prova a insabbiare, anzi sembrano tutti ansiosi di parlare, essere intervistati e perché no finire invitati in qualche programma televisivo. Di solito quando è così persino Topolino (detective da non sottovalutare) avrebbe capito che si tratta di aria fritta, fuffa. Oggi su Repubblica uno di loro ha persino dichiarato che si stanno facendo grasse risate.

Fino a ieri il Fatto Quotidiano e il suo direttore erano i paladini dell’antiberlusconismo, neanche Di Pietro forse gli teneva testa.  Per mesi hanno delirato e fatto ogni genere di illazione e speculazione sul patto del nazareno e sul fatto che Renzi sia identico a Berlusconi. Oggi inspiegabilmente questi cavalieri dalla penna rovente si fanno imbeccare proprio da Berlusconi che utilizza Belpietro (famoso per fare inchieste fasulle) come cavallo di Troia per montare il caso che, secondo la mente oramai senile del cavaliere, avrebbe dovuto far cadere il governo. In realtà si tratta sempre e solo del solito “molto rumore per nulla” e alla fine anche questa pseudo inchiesta finirà nel cassettone già strapieno delle cazzate del Fatto Quotidiano, assieme alle intercettazioni Renzi-Adinolfi, gli scontrini delle cene di Renzi, i rolex degli arabi,  le caviglie della Boschi,  gli infradito di Scanzi, i vibratori di Selvaggia, la perfida controllora del freccia rossa, e tante altre ancora.

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