Lucia Annibali insultata e offesa dai webeti

 

La campagna referendaria sta diventando sempre più squallida e sta scivolando in una ridicola guerra di insulti. Non perchè il paese è spaccato come dicono alcuni, e nemmeno per colpa di presunti “cattivi maestri”. No, la campagna sta degenerando perchè le persone, i cittadini che dovranno votare sono ignoranti e maleducati, perchè dentro sono pieni di odio, violenza e cattiveria.

L’ultimo caso, che non ha richiamato l’attenzione di nessuno dei “soliti indignados”, che a seconda di come conviene diventano “infoschiados”, è quello di Lucia Annibali, la bellissima ragazza sfigurata con dell’acido dal suo ex-fidanzato perchè non accettava che lei fosse una donna libera.

La colpa di Lucia, secondo l’esercito di webeti che appesta i social network è questa:

Lucia commette il grave errore di schierarsi, di esprimere la propria legittima opinione e questo la comunità di webeti del NO non lo accetta. Ecco quindi che Lucia viene insultata:

Abbiamo evitato di pubblicare i peggiori che potete esempio trovare nel gruppo facebook Marco travaglio & Peter Gomez che ha migliaia di iscritti. Qui il link al post 

Dopo la messa in onda su RAI 1 della fiction tratta dall’omonimo libro “Io ci sono” è apparso questo tweet di un cretino.

Che non contento attacca anche altre donne

Navigando nel mare fetidum del web se ne trovano a centinaia di insulti e pubblicarli tutti sarebbe stato inutile se non controproducente. Ci siamo limitati a pubblicare i più “leggeri” al solo fine di far comprendere in che ambiente avviene il dibattito referendario, chi sono coloro che godono del privilegio (oggi è purtroppo ancora tale) della democrazia. Pensate che uno di questi potrebbe essere il vostro vicino, un vostro parente, il vostro amico e probabilmente lo è… Alcuni arriveranno adire che si tratta di legittime opinioni come se offendere una donna già tragicamente ferita fosse una semplice questione di opinioni di punti di vista. Oolitici, giornalisti e indignados vari non si fanno sentire, non dicono nulla, forse perchè per loro è troppo retorico condannare ciò che è ovviamente riprovevoleo forse perchè sono troppo impegnati a indignarsi per “l’accozzaglia” di Renzi. Non lo sappiamo e nemmeno ci interessa. Tanto abbiamo capito che comunque vada l’esito di questo referendum, l’Italia e gli italiani rimarranno gli stessi.

Agg. 23 novembre 2016

Dopo qualche giorno è Lucia Annibali ha fatto questo video e davvero crediamo che ogni parola sia superflua…

 

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