M5S e Forza Italia uniti per salvare la lobby dei dentisti

Sei emendamenti fotocopia firmati da senatori di M5S, Forza Italia e altri (tra cui anche il PD) cercano di impedire ai dentisti low cost (basso costo)di fare concorrenza agli studi tradizionali (alto costo).  Ogni anno l’antitrust fa delle segnalazioni e queste vengono attuate da governo tramite disegno di legge.  I testi fotocopia recitano:

“I soci di società operanti nel settore odontoiatrico, per almeno due terzi del capitale sociale e dei diritti di voto, devono essere iscritti all’albo degli odontoiatri”

Il testo arriva direttamente dall’associazione nazionale dentisti italiani come spiega il presidente dell’associazione Gianfranco Prada:

“Abbiamo consegnato gli emendamenti ai senatori dopo un’audizione parlamentare. E’ stata un’azione lobbistica alla luce del sole. Abbiamo avuto un certo successo, visto che sono stati recepiti da 5 diversi partiti”

Prada non si ferma e fa accuse precise parlando di cliniche incapaci di garantire il diritto alla salute e condizionate da ragioni economiche a scapito della qualità.

Luca Foresti, amministratore di 9 poliambulatori, replica:

Affermazioni senza alcun riscontro fattuale ne scientifico. la verità è che i dentisti non riescono a competere sul mercato e prova no a bloccare le catene con un assurdo codicillo il cui effetto sarebbe devastante: le cliniche low cost chiuderebbero e dovrebbero vendere quote a dentisti che non hanno i capitali per acquistarle.

Strano, che proprio i 5 stelle, sempre pronti a protestare, insultare e alzare barricate contro il potere delle lobbyCToeMLZXAAEi4vB mettono a difendere proprio queste ultime.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here