Mettiamo a posto anche Bruno Tinti

bruno tinti

 

Dopo Wanda Marra, #TravaGoebbels e Co. ora mettiamo a posto anche Bruno Tinti che per le cose che scrive oggi sul FQ desta serie preoccupazioni; sembra quasi di sentir parlare #PadellaroMondialCasa (certo lui risponderebbe: anche fosse sarebbe un onore e motivo d’orgoglio. Punti di vista) . Secondo Tinti, che noi da oggi soprannominiamo #TintoPetto, Renzi avrebbe commesso un abuso d’ufficio (reato che sta diventando solito quanto l’imprecazione ) nella vicenda riguardante il presidente della Campania De Luca. Bene, andiamo,come è nostro solito fare, per punti:

1)  “ho avuto modo di scrivere del reato di calunnia commesso da De Luca nei confronti di Rosy Bindi, da lui denunciata –sapendola innocente –per diffamazione e abuso d’ufficio.”  

Cioè #PintoPetto ci faccia capire, La Bindi, che è Presidente della commissione antimafia stila una lista di impresentabili (proscrizione) in cui sono lasciati fuori gli stupratori di bambini e vengono inseriti quelli colpevoli di abuso d’ufficio, trasformismo e parentele scomode? Si tratta di questo? e come se non bastasse il tutto viene reso pubblico a poche ore dalle elezioni? ma siamo matti? LA DENUNCIA E’ IL MINIMO SINDACALE! 

2)”Renzi, responsabile del reato di abuso di ufficio, avendo egli omesso di dichiarare DeLuca decaduto, in applicazione della legge Severino, dalla carica di presidente della Regione Campania.”  Art. 323 cp: “Il pubblico ufficiale che, nello svolgimento delle funzioni, in violazione di norme di legge, intenzionalmente procura a sé o ad altri un ingiusto vantaggio patrimoniale ovvero arreca ad altri un danno ingiusto…”

Ora certo l’ignoranza è una cosa grave ma quando raggiunge certi livelli allarma. #PintoPetto non ha letto bene la legge Severino e non ha ascoltato nemmeno gli autorevoli commenti e le sentenze di questi giorni perchè la Severino NON PREVEDE LA DECADENZA ma la sospensione, non a caso questa è una delle lacune di cui, fra i tanti,  ha parlato anche Cantone. Altra lacuna è quella di considerare, come ha fatto il tribunale di Napoli, De Luca candidabile ed eleggibile e allo stesso tempo dire che andrebbe successivamente sospeso. Infine la Severino non dovrebbe applicarsi a reati commessi in precedenza alla carica per cui è stato eletto il politico, altrimenti ritorniamo al punto di partenza e cioè la non candidabilità che però non è prevista della Severino. Insomma, è la solita giustizia raffazzonata italiana…

3)Renzi, presidente del Consiglio, è pubblico ufficiale; tra le sue funzioni rientra l’obbligo di legge di dichiarare De Luca decaduto; è consapevole di questo obbligo cui non adempie;

Ancora la decadenza… Va beh… Renzi non ha omesso un bel nulla, nella conferenza stampa ha dichiarato di voler sospendere De Luca come previsto dalla legge (che come detto è lacunosa) ha solo chiesto, come è nelle sue facoltà e come gli è stato consigliato da legali ben più preparati di #PintoPetto, il parere dell’avvocatura di stato perchè se Renzi emanasse il decreto di sospensione rischiando di andare incontro a sanzioni legali o di incostituzionalità (come sembra possibile) allora ha fatto più che bene a coprirsi e tutelarsi. 

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