Non fatevi Raggi(rare)

raggiPrima che qualche componente della legione di imbecilli si indigni specifichiamo che il verbo “fatevi” non si riferisce in alcun modo a pratiche sessuali o simili, ma al verbo successivo Raggiare, quindi nessun doppio senso (almeno voluto).

Fatta la premessa per eventuali ebetini andiamo ad argomentare.

Che i cittadini abbiano la propensione a farsi imbrogliare non è cosa sui cui si discute, è un dato di fatto, e la candidata 5 stelle alle amministrative di Roma Virginia Raggi dimostra questa tesi. Basta che un politico dica 4 scemenze che subito piglia una valanga di voti, poi quando va ad amministrare e si scopre bugiardo o incapace parte il solito teatrino di giornalisti e tv che imbastiscono campagne mediatiche e gli stessi cittadini che pochi mesi prima avevano votato in massa ora si ribellano e chiedono le dimissioni di quello che loro stessi avevano eletto. Questa si definisce democrazia, ma è anche una follia.  Siamo portati a credere (in particolare dal M5S e dalla sua pravda il Fatto Quotidiano) che basta eleggere una persona onestà che tutto si aggiusta per magia, i problemi si risolvono e tutti vivono felici e contenti. Non è vero.

Tanto per cominciare l’onestà non dovrebbe essere un requisito da esibire o di cui vantarsi, ma semplicemente un dato scontato, una caratteristica predefinita, un’impostazione di default per ogni politico. Invece oggi è diventata la sola virtù necessaria per vincere e governare. Si potrebbe dire che ciò è la conseguenza della disonestà troppo consueta e diffusa della politica, ma in realtà è solo un modo per spostare l’attenzione dalle competenze e le capacità su qualcosa di demagogico e retorico, ma più semplice da pubblicizzare.

Ma qual’è il programma di Virginia Raggi e quali sono le sue competenze o esperienze?

Viriginia Raggi non ha mai amministrato nulla, nemmeno un condominio. E’ un avvocato che ha fatto praticantato nello studio di Cesare Previti. Ora, lungi da noi avere pregiudizi ma certo un po’ la cosa preoccupa, anche lei stessa, dato che non ha inserto quest’esperienza nel suo curriculum. Un avvocato tende/preferisce difendere i colpevoli (specie se ricchi) e questo perchè il povero truffato, raggirato o vittima lo si può difendere una sola volta e spesso, dato che è stato truffato e raggirato non ha molto danaro. Il ricco colpevole e recidivo, invece, è il cliente ideale: se è colpevole si presume sarà disposto a pagare qualunque cifra per scagionarsi (vedi es. caso recente di Raffaele Sollecito che si lamenta una spesa milionaria per la sua difesa) se poi si tratta di un affarista o di uno speculatore è pure meglio, perchè si prevede un’alta probabilità che sia recidivo, cosa che garantisce una certa continuità lavorativa per l’avvocato. Non è un caso se gli avvocati vengono assimilati agli squali (come recita la famosa barzelletta). Chi ci dice o assicura che la Raggi non sarà rispondente al tipo di formazione e di cinismo ricevuti in ambito formativo?

Fra le molte dichiarazioni fatte spiccano alcune che destano dubbi e suscitano preoccupazione:

Vogliamo che i semafori si fermino al passaggio dei mezzi pubblici, Le auto devono stare ferme e gli autobus devono circolare. Così i cittadini si renderanno conto che saranno più veloci. Abbiamo la tecnologia per farlo

Per carità disincentivare l’uso dell’auto in favore dei mezzi pubblici e delle biciclette è una cosa buona (che dicono tutti in campagna elettorale), ma il tono non ci sembra rassicurante, pare più una sorta di forzatura. Inoltre non si dice come si intende riuscire a far stare ferme le auto. Con un divieto? e come reagiranno i romani che hanno uno dei servizi pubblici più disastrati d’Italia? Forse diranno “A virginia! prima aggiusta i tram poi ne riparliamo”.

“Con l’immondizia si creano posti di lavoro. Senza rendere favori ai Cerroni di turno”

Ma dai… nessuno prima della Raggi aveva compreso che quello dei rifiuti è un Business profiquo, anzi no, le (eco)mafie questo lo sanno molto bene…

Abbiamo 216 milioni di euro dalle evasioni di Imu e Tasi. Noi non conosciamo il nostro patrimonio immobiliare, però sappiamo che i dati non sono aggiornati. Già da quest’ultimo aggiornamento questo debito lo possiamo recuperare

Naturalmente, anche in questo caso, non ci è dato sapere come si intendere raggiungere quest’ambizioso obbiettivo. Fosse un Travaglioa dover decidere probabilmente si metterebbe al 41-bis gli evasori e gli si pignorerebbero anche le otturazioni dentarie, ma la Raggi come intende fare? Perchè se basta mandare una lettera di sollecito allora non si spiega perchè chi l’ha preceduta non ci sia riuscito.

Ospitata da Lilli Gruber a Otto e Mezzo, Virginia Raggi ha parlato di reddito di cittadinanza (tanto per parlare di novità) e questa è probabilmente la cosa più stupida che il M5S l ‘ha costretta a propalare.

Secondo l’Istat i poveri italiani sono circa 10 milioni, dato che viene riportato anche dal Fatto Quotidiano, e sempre secondo quanto sostenuto dai 5 stelle il reddito di cittadinanza dovrebbe essere di circa 700€ euro al mese. La Raggi in trasmissione dice che il costo del reddito di cittadinanza è di 17 miliardi e successivamente fa una elenco (molto approssimativo e generico, per non dire farlocco ) delle coperture. Ora noi forse siamo alieni ma non crediamo ci voglia una scienza per capire che si tratta di una stupidaggine di proporzioni planetarie

700 € x 10.000.000 di poveri sono 7 miliardi

7 miliardi x 12 mesi (senza la 13a) fa 84 miliardi

Volendo diminuire la quota e invece di 700€ darne 500€ si ha:

500 € x 10.000.000 = 5 miliardi x 12 mesi = fa 60 miliardi

Se invece dare il reddito  a 10.000.000 lo si da solo a 5.000.000 si ha:

500€ x 5.000.000 x 12 = 30 miliardi

Come fa la Raggi a dire che l’intera riforma costerebbe 17 miliardi lo sa solo lei e gli stupidi che le credono, ma quello che in questo caso ci atterrisce è la cecità della stampa compiacente (Fatto Quotidiano) tanto brava e solerte nel fare le pulci al governo e a Renzi, anche solo per lo scontrino di una cena, ma totalmente orba di fronte a tele scemenze.

Abbiamo provato a chiedere spiegazioni al Fatto ma ovviamente non siamo stati ritenuti degni di una risposta.

A noi pare che la Raggi stia semplicemente cercando di “raggirare” i romani (e forse ci riuscirà pure) seducendoli un po’ con la sua immagine di ragazza pulita, un po’ con i soliti mantra targati 5 stelle (onestà e reddito di cittadinanza). In fondo l’unico merito del moVimento (a scapito dei cittadini) è stata la capacità di imbrogliare le persone raccogliendo il loro malcontento e la loro rabbia per poi metterle in un contenitore che però rimane paradossalmente vuoto. Tutta la politica dei 5 stelle si basa su una presunta illusoria purezza spacciata come soluzione di tutti mali. La Raggi in realtà è solo una figurina, una “foglia di Fico”. In realtà doveva essere eterodiretta direttamente dalla Casaleggio Associati. Ora che però il “guru” è morto,  i 5 stelle si troveranno ad affrontare un bel problema. Chi votava Raggi lo faceva anche perchè convinto che ci fosse una regia dall’alto, ma ora che il vertice per eccellenza del moVimento non c’è più sara il caos nel M5S e questo i romani, per quanto beoni siano, lo noteranno.

2 Commenti

  1. Sarei contento vedere i PENTACRETINI che vincono le elezioni a Roma, Visto che sono incapaci TOTALI, la capitale avrebbe LA PEGGIOR giunta da quando esiste e gli italiani potrebbero vedere le capacità REALI di grUllini.
    MI dispiace per Roma e i romani, me questo potrebbe tornare a vantaggio del resto d’Italia

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