Oltre alla #LoggiaDelFango c’è anche la setta di Onan

d'arcais

Non bastano i giornalisti della loggia del fango, gli opinionisti tv alla nazareno renzoni, i sindacalisti falliti e i comici impazziti,  ora si aggiungono anche gli adepti della setta di Onan. Quelli che non si sa bene che lavoro fanno, quelli che vengono inseriti nella categoria degli “intelligenti”, ma non si sa bene perchè. Paolo Flores D’arcais, sulle pagine on-line di Micromega, partorisce quello che si può solo definire come “il pensiero ovvio”: i 3 metodi per “liberarsi” Renzi. La ricetta di D’arcais è tanto semplice quanto stupida e davvero difficile riuscire a “pensare” in questo modo, solo le grandi menti hanno tali capacità ( forse anche Scanzi però).  Ovviamente il tutto è stato prontamente riportato dal Fatto Quotidiano.

1) Non votare la fiducia  al governo.

Mamma mia che genio… E’ grazie a tali uomini che le masse si ergono a popoli coscienti,  le società migliorano e l’uomo si evolve… Bisogna essere dei fini pensatori per partorire ovvietà di questo genere… Peccato (per fortuna) che non crediamo ci siano molti masochisti disposti a perdere poltrona, soldi e lavoro per suicidarsi in massa e di fatto consegnare il paese in mano a estremisti del calibro di Salvini o Grillo.

2) Chiedere un congresso del PD

In pratica i Bersanniani, i d’alemiani i civatiani e altri perdenti dovrebbero reimpadronirsi del partito democratico così potrebbe tornare al vecchio PD perdente e inconcludente, facendo la felicità, ancora una volta, di Grillo e Salvini che ringrazierebbero.

3) candidargli contro Maurizio Landini, chiedendo parallelamente al presidente Mattarella di non sciogliere le Camere e nominare un altro governo di “tregua repubblicana”.

E questa è la ciliegina sulla torta o meglio la cacchetta sulla cioccolata.  In pratica Flores D’arcais vorrebbe affidare il governo del paese a un sindacalista fallito senza alcun progetto o idea che non sia ideologia fine a se stessa, addirittura definendo il suo ipotetico governo di tregua repubblicana (perchè ora siamo nella dittatura Renzi certo…).

Questi sono gli “intellettuali” che ci ritroviamo in Italia, quei signori che nella vita non hanno prodotto nulla se non false ideologie della sconfitta o filosofie fine a se stesse. Costoro sono i veri privilegiati della società contemporanea. Persone che al massimo possono dire ovvietà drammaticamente inutili o peggio pericolose. Grazie Paolo, senza quelli come te saremmo condannati a essere quelli che vincono…

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