#PadellaroMondialcasa: siamo una squadra fortissimi

squadra

L’ormai ex direttore Antonio Padellaro ci lascia una sorta di memoriale in cui ripercorre quelli che sono i momenti più toccanti della storia del Fatto Quotidiano – uno dei tanti bei progetti “nati belli”ma poi inesorabilmente deturpati, rovinati, e in soli 5 anni.

“Chiedemmo a Travaglio: dovrai scrivere un articolo al giorno in prima pagina perché sei la nostra star; e in questi cinque anni Marco ha scritto ogni giorno, saltando Natale e Ferragosto solo perché non escono i giornali.” 

Ma dai… Addirittura un pezzo al giorno… e pensare che noi credevamo che lavorare volesse dire raccogliere la frutta 12 ore al giorno per 4.00€ o fare gli operai in una fabbrica per 4.50€ all’ora beccandosi, quando va bene, un tumore.

NOI ACCENDEREMMO TUTTI I CERI DELLE CHIESE ITALIANE SE CI PAGASSERO PER SCRIVERE UN ARTICOLO AL GIORNO – SPECIE PER SCRIVERE DI UN’ACCOZZAGLIA DI STUPIDE INVETTIVE, BATTUTE CHE NON FANNO RIDERE, OPINIONI ALQUANTO DISCUTIBILI E SPESSO ASSURDE E ALTRE COSE ASCRIVIBILI ALLA CATEGORIA “SFOGHI”.

Oltre a questo sito ci occupiamo ( prima o poi lo abbandoneremo questo plurale maiestatis alla Otelma) di altri progetti. Altro che un articolo al giorno… Inoltre ci  occupiamo di web designing (il nostro vero lavoro), si studia, ci si informa,documenta e prepara (e questo richiede molto tempo). Poi ci sono le passioni e i tanti interessi che non vengono pagati ma sono necessari alla vita. Travaglio lavora un 1/10 di quanto fanno gli altri milioni di lavoratori… persino la tanto odiata classe dei politici o della “casta” (che spesso coincidono)  forse lavorano di più…

Grazie a #GomezAddmas siamo i primi su internet.

Beh, diciamo che forse è grazie ai grillini che il Fatto a raggiunto tali risultati… Sarà un caso ma il 2009, oltre a essere l’anno di nascita del Fatto Quotidiano, è anche l’anno di nascita del moVimento 5 stelle e, sempre casualmente, dopo un periodo di calo delle vendite – dovuto al fatto che B. non suscitava più interesse – solo dopo la discesa in capo di Grillo e Casalleggio (si, ci sono anche la pecore, è vero…) Il Fatto ha ricominciato a salire e a vendere. Non ci stupirebbe poi scoprire che nel sito del fatto c’è lo zampino nascosto di Casaleggio, che sembrerà pure un tossico appena uscita dalla comunità, ma di queste cose ne capisce… In fondo anche robaccia come “Tze Tze” o “dagospia” sono ai vertici e risultano molto popolari, per non parlare del blog di Grillo…

Padellaro dice che il sito ha 700.000 visite al giorno e che loro non utilizzano la pubblicità. Ora, Senza scendere nel tecnico, con 700.000 visite al giorno si guadagna eccome… e pure tanto…(anche noi usiamo adsense…) Se si scrive che il Presidente della repubblica non è uno per bene perchè suo fratello e suo padre avevano (presunti) rapporti con il mondo della criminalità (Marco Lillo e altri) o che, pur essendo stato assolto, in realtà “la fatta solo franca” (Sandra Rizza), I click aumentano a dismisura e così i guadagni, ma questo non è certo gioranlismo… Su internet vince sempre chi le spara più grosse e chi mostra le tette…

“Chiedemmo di essere ambiziosi, ma anche di prendere questo mestiere con allegria perché i lettori non amano i giornali tristi.”

Ah ah questa è bella, non c’è giornale più triste del Fatto Quotidiano… Se si dovesse giudicare il bel paese solo attraverso ciò che scrive il Fatto il turismo italiano si ridurrebbe agli appassionati per i viaggi estremi (stile “the Bear”) o ai masochisti che amano farsi del male. E con questo non sosteniamo certo la filosofia berlusconiana dei “ristoranti peni” o del bicchiere mezzo pieno. Diciamo che di fronte a un tumore terminale ci sono anche dottori che invece di dire: “non c’è nulla da fare, si rassegni” provano anche dare forza e speranza…Ma Travaglio risponderebbe qualcosa tipo “il mio lavoro e dare le notizie, non è colpa mia se ce ne sono solo di brutte…”

“Oggi il Fatto è un giornale unico e forse irripetibile nel suo genere.” 

e meno male…

Non abbiamo finanziamenti pubblici 

Questo mantra è lo stesso che ripetono i 5 stelle quando dicono di rifiutare e restituire i soldi (cosa che se, si può controllare, non fanno quasi più e che quelli in Europa non hanno mai fatto).  Migliaia di giornali e settimanali vivono senza finanziamenti pubblici, il che non è detto che sia un bene. Perchè si sa che il rischio è quello di ridursi a produrre fango, fare gossip (stile novella 2000), dare notizie parziali o false volte solo a danneggiare o delegittimare la vittima di turno ecc. Il finanziamento pubblico, per quanto possa essere ingiusto nei confronti di chi non ne gode, assicura una certa sicurezza economica e quindi qualitativa (non è sempre così, considerando testate come Libero o il Giornale) perchè non si è vincolati dal bisogno di colpire, stupire o far incazzare, e se lo si fa è solo per interessi di parte…

Noi lo avevamo scritto che #PadellaroMondialcasa ci sembrava un po’ come dire… senile? Ultimamente ci era sembrato spesso altalenante, poco lucido e un po’ stanchino (per dirla alla Grillo). Ma certo noi siamo contenti (sinceramente) che Padellaro ci sarà ancora e che continuerà a scrivere, Anche perchè lui è davvero l’unica parte allegra e leggera del Fatto Quotidiano.

 

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