#PadellaroMondialcasa tutta la vita voto Magalli

Padellaro vota magalli

 

Che al Fatto Quotidiano stessero attraversando un brutto periodo (non riguardo a vendite e guadagni che grazie a grulli sempre alti) si era capito ma onestamente non pensavamo fosse così grave.  Oggi l’editoriale di Antonio Padellaro atterrisce e non può che suscitare preoccupazione. Antonio, se non stai bene noi ti aiutiamo… Abbiamo visto “Still Alice” e ora sappiamo tutto sull’alzheimer

#PadellaroMondialcasa dice che se lui fosse un giovane che non trova lavoro, un cinquantenne che lo ha perso, un esodato o per qualsiasi motivo che possa suscitare incazzatura – nella lunga e sconclusionata casistica che fa Padellaro mancano solo le vittime di tsunami, alluvioni, terremoti (ma siamo sicuri lui stesse pensando anche a loro) e i bambini che non hanno ricevuto nulla da Babbo Natale o dalla Befana – voterrebbe due volte Giancarlo Magalli, non una ma due volte – qui è chiaro che si riferisce al sistema delle preferenze che vorrebbe Travaglio in cui succederebbe questo e altro.

La motivazione di questa scelta non risiede nell’esperienza istituzionale e politica, nella competenza costituzionale (tanto agognata da Travaglio) o nella presenza parlamentare ricordata da  On. Speranza a Servizio Pubblico riferendosi alla figura di Sandro Pertini, occasione in cui quell’altra cima di Travaglio dopo aver detto che la Finocchiaro riceverebbe sputi e insulti, ha detto: “non è importante quanto si è stati in parlamento ma cosa si è fatto” (infatti è comprovato incontestabile il grande contributo politico e parlamentare di Giancarlo Magalli …) La motivazione di Padellaro è la stessa di quelli che scrivono gli insulti o metto le fette di salame (si, capita pure questo) nella scheda elettorale:

Andare in culo al governo ladro. 

Pensate alla professionalità, alla serietà, allo spirito civile, alla volontà di offrire un servizio di informazione ai cittadini, tutte qualità che abbondano e traspaiono con estrema limpidezza dalle parole di Padellaro.

Ma lui scherzava ma non scherzava… (ragazzi sappiamo che sembra folle ma sono parole sue…) il sondaggio in realtà è uno scherzo e allo stesso tempo non lo è.

Ora ci vuole la tecnica delle due l’una di Travaglio, quindi i casi sono due:
O le quirinarie del Fatto sono farlocche, compresi i voti (che hanno la stessa validità di quelli fatti dai 5 stelle, cioè nulla) perciò era tutto un gioco e quindi c’è da dubitare della serietà di questo quotidiano del suo direttore che scherza su un tema così importante.
Oppure è tutto vero e allora c’è da dubitare sulla sanità mentale di Padellaro e Co.

Sta di fatto che in realtà il sondaggio del Fatto un’utilità ce l’ha: ci permette di capire cosa succederebbe se l’elezione del presidente fosse diretta (cioè se il presidente fosse scelto direttamente dai cittadini). La rosa dei nomi andrebbe da Francesco Totti e Antonio Conte( in fondo lui è un grande allenatore…)a Barbara D’urso e Maria De Filippi…

Il tutto con un sistema di voto farlocco come quello dei 5 stelle, così il presidente della Repubblica sarebbe scelto da direttamente Roberto Casaleggio. Wow, un sogno…

A questo punto meglio la follia di Padellaro… Già me lo immagino Magalli assieme Brunetta, col cestino della merenda che vanno a ripetizione di diritto costituzionale dal professor Zagrebelsky e Magalli che dice a tutti: “sono fatti vostri” e vende le riforme al miglior offerente…

 

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