Per il Fatto Renzi chiede scusa a B. ma è una balla

renzi versiliana 2016Non abbiamo fatto in tempo a tornare dalle vacanze che subito i fattoni ci danno nuovo materiale sui cui lavorare.

Dopo l’incontro di Renzi alla Versiliana il Fatto sforna questo titolo

Renzi alla Versiliana: “Si vota nel 2018, comunque vada referendum”. Poi chiede “scusa” a Berlusconi e ricuce con Anpi

Qui l’articolo intero 

Come voi sapete gli articoli del Fatto non li leggono nemmeno i lettori del Fatto; di solito si si fermano al titolo o al massimo alle prime righe, giusto per capire l’argomento dell’articolo poi se ci sono battute e offese contro Renzi, la Boschi o la Boldrini si continua, altrimenti si passa oltre. Quindi alla redazione della pravda grillina sanno bene che devono puntare tutto sul titolo.  Renzi, quindi,  avrebbe chiesto “scusa” a Berlusconi. Le virgolette non stanno a indicare una dichiarazione, ma servono a indicare che si tratta di una stupidaggine. Scrivono balle, poi, dato che sanno di farlo, cercano di non limitare la brutta figura. Quindi ci mettono le virgolette messe li quasi per giustificarsi.

Come potete vedere da voi Renzi Vedere video sotto (min. 4:42) non chiede affatto scusa, ma fa un’autocritica, cosa che per altro fece anche al meeting di rimini del 2015, dicendo che la sinistra ha commesso l’errore di sottovalutare Berlusconi.   La frase esatta è

Probabilmente anche noi quando sorridevamo di Berlusconi abbiamo sbagliato – lo dico come autocritica per parte nostra – E contemporaneamente dico che c’è grande bisogno che l’Italia tutta intera possa portare un suo contributo perché l’Ue non sia solo tecnocratica.

Ora, i pochi che hanno letto l’articolo potrebbero dire che all’interno il Fatto riporta la frase correttamente, ma in realtà la riporta, come al solito, parzialmente. Che senso ha scrivere che Renzi chiede scusa a Berlusconi quando poi non è vero? Sembra il classico post acchiappa click su Facebook con il titolo sensazionalistico e l’articolo che parla di tutt’altro, tecnica che il Fatto ha imparato dalla Casaleggio associati e dal blog di Grillo.

Renzi affronta molti argomenti e lo fa con completezza e senza fare le solite promesse che tanto vengono criticate dai suoi detrattori. Ma al Fatto Quotidiano, dell’intero intervetno che dura più di un’ora interessa solo una frase:

Non lo so, io ci sto provando

Frase che Renzi dice per esprimere modestia di fronte a una domanda provocatoria di Del Debbio.

Come sempre il Fatto riporta notizie in modo parziale, racconta balle e fa di tutto per sminuire le personalità politiche che osteggia in quanto parte avversa al moVimento di riferimento.

 

 

 

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