Per “La Verità”: “noi diamo troppi soldi ai paesi africani”

A volte i nostri lettori dicono che ci concentriamo troppo sul Fatto Quotidiano e che dovremmo parlare anche di altri “giornali”. Il problema è che se il fatto quotidiano, nonostante la direzione di Travaglio l’ha trasformato in macchina del fango, riman comunque un giornale. Ci sono immondezzai che è davvero difficile anche solo prendere in considerazione. Ma oggi la faremo.

L’immondezzaio della carta stampata che impropriamente si è dato il nome “la verità” ha pubblicato un articolo che definire assurdo e molto riduttivo.

invasione-laveritaLa tesi del giornalista Francesco Borgonovo è che noi (inteso come l’occidente), nonostante diamo una sacco di soldi ai paesi africani, abbiamo il record delle richieste di asilo e quindi sarebbe meglio non dare più nulla. La frase esatta usata è:

Gli aiuti ai paesi poverI sono aumentati del 12%, ma nonostante ciò sono cresciuti gli immigrati […]Forse sarebbe il caso di smetterla di aiutare. Anche perchè non facciamo altro che aiutare

Frasi come queste, per quanto stupide e folli siano, hanno comunque la potenza di raccogliere molti consensi, specie in quella parte trumpiana  – aggettivo che oramai sostituisce il termine “feccia” – di ogni paese.  Ma a noi interessa, come sapete, colpire duramente il falso giornalismo. Quindi andiamo ad argomentare.

Borgonovo fa riferimento a questo rapporto realizzato dall’associazione AGIRE (Agenzia Italiana Risposta Emergenze)   in collaborazione con L’istituto di diritto politico e sviluppo della scuole superiore S. Anna di Pisa e scrive:

Ecco quanto costa all’occidente lavarsi la coscienza 28 miliardi di dollari […] una massa enorme di danaro che si sposta per lo più dai paesi del nord America e dell’Europa verso quelli del cosiddetto “sud del mondo”

In realtà, come viene detto nel rapporto citato da Borgonovo, i numeri dimostrano chiaramente che gli sforzi della comunità internazionale non sono attualmente sufficienti a coprire l’enormità dei bisogni rilevati, che per oltre il 38% restano senza risposta. Borgonovo non dice che questa è la cifra complessiva per tutti i paesi  in difficoltà, non solo quelli del “sud del mondo”… Ci sono esempio anche la Siria e l’Iraq dove imperversano guerre e che a causa di queste gli sfollati sono aumentati da 7 a 58 milioni proprio grazie alle crisi, il terrorismo e i conflitti bellici in atto.

Per fare un calcolo che può essere è utile a far comprendere di quanto si sta parlando, solo il reddito di cittadinanza proposto dai 5 stelle costerebbe 84 miliardi.

700€ x 10.000.000 di italiani x 12 mesi (senza la 13ma) = 84 miliardi

Non sembra, quindi, così difficile arrivare a capire che 28 miliardi per risolvere i problemi di tutti i paesi in difficoltà sono solo spiccioli.

L’aumentare degli immigrati e dei profughi non dipende dal quantitativo di danaro per gli aiuti ma dalle crisi politiche, dalle guerre, dal terrorismo… Si possono mandare anche 100 miliardi in Siria ma rimane il fatto che c’è una guerra in atto e le persone scappano per salvarsi la vita. Arrivare poi alla conclusione di non dare nemmeno i soldi per gli aiuti umanitari è doppiamente stupido perchè non farebbe altro che aggiungere problemi a quelli giù presenti. Bisognerebbe anche avere l’onestà e la capacità di comprendere che la maggior parte degli aiuti riguarda l’assistenza sanitaria e quella alimentare. No si tratta di costruire centri commerciali, hotel di lusso, scuole, strade, città rase letteralmente al suolo o realizzare opere che possano migliorare le condizioni di vita e evitare che milioni di persone abbandonino le loro terre semplicemente di curare e sfamare.

E’ chiaro allora che questa faccenda degli aiuti umanitari sia, nei fatti, una mostruosa ipocrisia. L’occidente ha una lunga tradizione di senso di colpa, e tenta di espiare aprendo la borsa (poi continua con altre stupidaggini che vi risparmiamo).

Qui non si tratta di senso di colpa ma di reali responsabilità. L’occidente ha letteralmente saccheggiato sfruttato i paesi africani e quelli medio orientali facendo loro danni che in certi casi sono quasi irreversibili. Ci manca solo che ora se ne strafottesse e di punto in bianco decidesse di non aiutare più coloro che fino a ieri a ridotto alla fame e alla miseria.

Di discorsi populisti e superficiali se ne possono fare tanti. Ci sono quelli sui soldi che vanno ai dittatori africani, quelli delle associazioni e delle cooperative che ci speculano (mafia capitale) ecc. Ma la realtà è che in Guinea scoppia un’epidemia di Ebola (naturalmente provocata dai misteriosi poteri forti), arriva in Africa e fa milioni di morti. Ora, mentre Borgonovo se ne sta dietro la tastiera a scrivere stupidaggini, ad aiutare e curare quelle persone (perchè sono persone) ci vanno organizzazioni come Emergency di Gino Strada, non Belpietro e Telese, anche se il secondo farebbe gola a qualche Tribù africana e sarebbe loro molto più utile di quando fa campagna per il NO la referendum costituzionale.

Per concludere, per Borgonovo, dato che si danno troppi soldi (secondo lui) e questi  non servono o non riescono a risolvere i problemi (in realtà solo a impedire l’arrivo di immigrati), allora non dovrebbero essere più dati. Bisognerebbe, quindi, condannare interi popoli a una morte certa ignorandoli totalemnte. Però forse Borgonovo non sa che il suo i-phone, il gas che gli serve per scaldarsi, la benzina che alimenta la sua auto, il computer che usa per scrivere minchiate e in pratica l’intera economia del mondo si basa solo ed esclusivamente sullo sfruttamento di quei popoli. E questo non è un ragionamento demagogico ma solo la cruda e triste realtà.

 

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