Quell’abbraccio come il bacio di Andreotti

L’italia è un paese con molti problemi: disoccupazione, crisi economica, povertà, deterioramento, di diritti, corruzione, mala sanità, istruzione inadeguata, immigrazione e chi più ne ha ne metta. Con tutti questi problemi, però, l’argomento che stimola il dibattito, accende gli animi e genera aspre polemiche è un semplice abbraccio fra l’ex sindaco di Milano Giuliano Pisapia (oggi fondatore di un qualcosa di progressista non ben identificato) e l’ex ministro Maria Elena Boschi (oggi sottosegretaria alla presidenza dei ministri) persone che fino a qualche mese fa, prima della stagione delle scissioni, militavano nel medesimo partito. Giornalisti, pensatori, opinionisti, tutti impegnati nell’esegesi dell’abbraccio galeotto. E’ davvero difficile quantificare il livello di stupidità richiesto per concentrarsi e dedicare tempo a cose del genere. Nemmeno il più fallito degli sceneggiatori avrebbe potuto pensare e inserire una scena del genere in un film (nemmeno in una commedia di serie D).

Come ha scritto Recalcati in questi giorni, la sinistra, che paradossalmente è la parte politica in prima linea e più concentrata sulla questione, sembra mossa e motivata solo ed esclusivamente da un odio viscerale e fine a se stesso. L’obiettivo di questi sinistrati della politica italiana sembra essere solo quello di danneggiare/distruggere Renzi e tutti coloro a lui collegati, anche se da un semplice abbraccio. Se poi si parla della Boschi l’odio cresce esponenzialmente. La Boschi è il Carminati della politica italiana, a lei vengono attribuite tutte le tragedie d’italia. Giornali esperti nella delegittimazione e nello spargimento di fango come il Fatto Quotidiano hanno creato una narrazione talmente diffamatoria e negativa da non risparmiare nemmeno giudizi estetici,  attacchi sessisti, offese sull’aspetto fisico e quant’altro. Qualsiasi cosa faccia o dica La Boschi diventa automaticamente un pretesto per delegittimarla e offenderla. Anche solo parlare con lei equivale a sporcarsi, compromettersi.
L’abbraccio fra Pisapia e Boschi ricorda quasi il celebre (quanto falso) bacio fra Andreotti è Riina. Pisapia ha commesso il grave errore di abbracciare la personificazione dell’odio di una parte di italiani (quella peggiore ovviamente).

Fra i grandi pensatori che in questi giorni discettano sulla polemica si distinguono:

Chiara Geloni,  la quale rimprovera Pisapia perchè, a suo dire

“è stato troppo entusiasta”

La neo direttrice del sito di MDP dice che il comportamento di Pisapia

“può risultare ambiguo e prestarsi a strumentalizzazioni”

Avevamo notato la lingua fantozziana di Pisapia, ma riguardo le strumentalizzazioni, beh a noi sembra proprio che è la Geloni a strumentalizzare un gesto insignificante e attribuirgli un peso politico.

La base di MDP, invece,senza la minima vergogna ha puntato al paragone con gli incendi che distruggendo porzioni ampie di territorio italiano:

Il gesto di Pisapia ha fatto da scintilla su un terreno secco, come negli incendi che stanno devastando l’italia in questi giorni

Frase per cui non sappiamo ancora se ridere o vomitare.

Poi abbiamo l’immancabile storico d’arte (ogni parte politica al suo storico dell’arte). Tomaso Montanari, Altro acerrimo nemico/odiatore di Renzi, che facendo un paragone con un quadro di Caravaggio, dice che La Boschi è una zingara che abbindola l’ingenuo Pisapia utilizzando l’arma della seduzione libidinosa per truffarlo. Per Montanari

Boschi è il simbolo di un sistema di potere basato sulla cerchia del capo, non costruito
democraticamente.

Mamma mia, manco fosse il capo di una cosca mafiosa. Inoltre l’avversione per Pisapia nasce dal fatto che ha osato votare si al referendum e perchè

Non ha mai chiamato, una sola volta ci ha mandato Gad Lerner

Certo la capacità di Montanari di sparare cazzate è rara se non unica, ma rimaniamo alquanto allibiti di fronte alle argomentazioni di Montanari che per un attimo abbiamo pensato fosse posseduto da un grillino.

Oltre ai pensatori ci sono gli pseudo giornalisti e i giornali che hanno riempio pagine e pagine (alcuni persino le prime pagine) con stupidaggini senza senso, un esempio è sicuramente quest’ articolo di Wanda Marra del Fatto Quotidiano che si mette persino a esaminare le fotto della Boschi su Instagram.

Speriamo finisca presto quest’ennesima polemica vuota della sinistra. Non vediamo l’ora di rivedere la sinistra parlare di patrimoniali, tasse di successione, articolo 18 e tutte le anacronistiche e deleterie che non attirerebbero un elettore nemmeno se ricoperto di calamite.

 

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