Scanzi che da del cazzaro a Vissani e come…

 

an-scaAvevamo sperato che Andrea Scanzi se ne stesse ancora un po’ in vacanza con gli stivali in spiaggia, la foto di Roger Waters sul suo profilo FB (prima aveva un fotomontaggio con la sua testa sul corpo di Robert Downey Jr), una vignetta incomprensibile di Mannelli e l’ultimo video “glasses” di Pornhub. Eppure lui stesso su FB ha detto di staccare un po’ – quando lo fai è sempre troppo tardi Scanzi! – e invece ce lo ritroviamo sul fatto ad attaccare Vissani perchè ospite in una trasmissione tv ha detto che i vegani sono una setta come i testimoni di Geova e che li ucciderebbe tutti. Dopo averlo riempito di critiche offensive, Scanzi termina il suo articolo (va beh, ci piace esagerare a volte…) sul Fatto così:

Caro Gianfranco, fattene una ragione e perdona la franchezza forse brutale: una comune melanzana è spesso più buona dei tuoi piatti. Costa pure parecchio meno. E –soprattutto dice molte meno cazzate di te.

Certamente le parole di Vissani, dette comunque con tono ironico e nello pseudo programma tv di L’abbate e Parenzo, non sono condivisibili (nella parte violenta) ma quelle di Scanzi sono doppiamente stupide, perchè Scanzi offende gratuitamente (nessuno lo ha chiamato in causa o interpellato) uno che ha detto una stupidaggine utilizzando una serie di stupidaggini a sua volta.

I vegani si sono resi protagonisti di campagne assurde come quella a Torino dove hanno affisso su dei cartelloni l’immagine di un bambino nel cellophane con su scritto chi mangi oggi? E se ne potrebbero citare molte altre… Quello che da fastidio di queste congreghe di folli è che non si limitano a starsene per fatti loro ma vogliono fare proseliti, evangelizzare il mondo intero e convincerlo ad attuare uno stile di vita masochista attraverso una dieta che danneggia il corpo e il cervello – sarà mica che Scanzi è vegano? no, perchè si spiegherebbe tutto…

I vegani negano di essere una setta, ma di fatto il loro movimento ha assunto connotazioni proto religiose, e sono fissati con il convertire gli altri al veganismo, anche con campagne pubblicitarie molto aggressive. In occasione dell’ultimo World Vegan Day, che si celebra il 1° novembre di ogni anno, presentarono un video nel quale venivano esplicitati, in maniera neanche troppo velata, i vantaggi di una dieta priva di proteine animali. Il video mostrava uomini felici ed orgogliosi intenti a mostrare “l’attrezzatura” in mezzo alle gambe, opportunamente trasformata in un ortaggio come una carota o una melanzana. L’obbiettivo della campagna era quello di convincere il popolo degli onnivori (compresi i vegetariani che mangiano uova, latte e miele) che lo stile alimentare vegano migliora le performance a letto. Non ha però avuto molto successo. Sembra che i maschi continuino a preferire il Viagra. A proposito di vegani e sesso, da qualche tempo, è nato in Nuova Zelanda il movimento vegan-sessuale, che si è diffuso anche negli USA. Si tratta dei vegani più intransigenti che rifiutano di fare sesso con individui “impuri” perché mangiano carne e prodotti animali, ma anche con vegetariani che si nutrono di uova e/o formaggio.
In un’altra occasione i vegani usarono addirittura Gesù per una campagna pubblicitaria sostenendo che fosse vegetariano (ma la verità è che Gesù moltiplicò i pesci, insieme ai pani, per sfamare migliaia di persone. E come spiegano i vegani il versetto 42 del capitolo 24 del vangelo di Luca, dove è scritto, parlando di Gesù resuscitato: “E gli porsero un pezzo di pesce arrostito; ed egli lo prese e lo mangiò davanti ai loro occhi”?).
Un’altra volta, sempre per propagandare la dieta vegana, fecero affiggere dei manifesti con protagonista un maiale e la scritta “è morto per i vostri peccati”. La campagna dei vegani più violenta, per non dire più disgustosa, fu quando paragonarono la dieta a base di carne alla strage di ebrei nei campi di sterminio (e poi Vissani di cazzate…).
Uno studio pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry sostiene che la dieta vegana è rischiosa per la salute, a causa della mancanza di elementi nutritivi fondamentali come ferro, zinco, vitamina B12 e acidi grassi omega3. Secondo gli esperti, i vegani tendono ad avere livelli elevati di omocisteina nel sangue e ridotti livelli di HDL, il colesterolo ”buono”, entrambi fattori di rischio per le malattie cardiache.
A giudicare da certe campagne pubblicitarie, la dieta vegana fa male anche al cervello.

 

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