Scanzi: Jovanotti stonato e come Apicella

Jovanotti come Apicella

Una della pratiche di larga parte della critica, ora utilizzata anche dai giornalisti o sedicenti tali (come nel caso di Scanzi), consiste nel gettare fango su un personaggio solo perchè “è amato” o perchè ha la colpa di essere largamente riconosciuto (anche dalla critica) come artista di qualità, bravo e vincente; colpa alla quale si aggiunge quella ben più grave, sempre secondo i fanghisti della pravda grillina: essere renziani.

La lista dei proscritti del fatto è lunga, si va dall’imprenditore di Eataly Faranetti al cantante degli U2 Bono Vox. Non importa chi o di quale ambito si faccia parte, chi non vuole rischiare di finire sulla ruota della tortura  non  deve essere amico, sostenitore o in alcuno modo collegato a Renzi.

Questa volta a essere infangato è toccato a Lorenzo Costantino Cherubini, in arte Jovanotti. I nostro caro #SeLoConosciLoScanzi, in un articolo del 7 marzo pubblicato sulla pravda grillina (fatto quotidiano). Fa letteralmente a pezzi Jovanotti. Ovviamente subito salta in mente che se uno come Scanzi,  senza alcuna qualità o capacità, che riesce a sopravvivere solo sfruttando il nome di grandi artisti come Gaber e De Andrè (per questo andrebbe condannato appropriazione indebita e diffamazione), si permette di giudicare jovanotti si può solo constatare quanto stia degenerando il giornalismo e poi naturalmente ridere…

Andiamo a vedere più nel dettaglio come è nostro solito fare.

 “non ha mai rischiato una parola in vita sua, men che meno una dichiarazione. “

Jovanotti è il cantore del “tutto andrà bene”. Attento come nessuno a non avere spigoli e a cavalcare solo temi (..) con l’applauso incorporato,

Cioè per Scanzi un’artista dev’essere contro qualcosa sempre è comunque, deve’essere polemico, meglio se ogni tanto dice un vaffanculo e vota 5 stelle. Anche se Scanzi non si capisce nulla di arte e di musica basterebbe facesse una piccola ricerca per vedere che Pavarotti, Bocelli, La pausini, Ramazzotti, e molti altri cantanti di fama internazionale non sono certo famosi per il loro piglio polemico e per le loro “parole rischiose”. Ma che volete, per Scanzi esistono solo De Andrè e Gaber, anche perchè gli stanno dando da mangiare… Poi non è nemmeno vero che Jovanotti non si è mai esposto trattando temi controversi e polemizzando o non ha mai contestato nulla.  Il suo impegno sociale e politico è incontestabile. Pacifista attivo, ha frequentemente collaborato con utilità come Emergency, Amnesty International, Lega Anti Vivisezione (LAV), Nigrizia e Data, ha contribuito alle manifestazioni in favore della cancellazione del debito negli anni novanta, e più recentemente ai movimenti Niente scuse e Make Poverty History, partecipando al Live8.
Per esempio è da ricordare la sua presa di posizione contro l’aborto:

« Ci sono bimbi che non han futuro
perché magari qualcuno ha deciso
ci sono bimbi che non nasceranno
e se ne vanno dritti in paradiso
perché da noi non c’è posto per loro
o solamente non erano attesi
ci sono bimbi che non nasceranno perché gli uomini si sono arresi.»

(Dal brano “Io no”)

Quando sposa e affronta tematiche femministe.

es. il brano” Puttane e Spose”

Quando fa una canzone sul uso del preservativo (ah, se lo avessero usato i genitori di Scanzi…).

Nel brano “Sai qual’è il problema” 

Non mancano poi brani (anti)politici in cui ne ha per tutti Da Andreotti, Craxi, Pannella, Sgarbi, la lega ecc.

il brano “Ho perso la direzione”

O con posizioni più ideologiche…

« Io credo che a questo mondo esista solo una grande chiesa
che passa da Che Guevara e arriva fino a Madre Teresa
passando da Malcolm X attraverso Gandhi e San Patrignano
arriva da un prete in periferia che va avanti nonostante il Vaticano. »

(Penso positivo)

Ci sono poi le dediche a Moro e alla sua scorta e quella a Falcone e Borsellino.

il brano “Mario”

il brano” Cuore 

Nel 2000 partecipa a Sanremo con il brano “cancella il debito” in cui tratta  il problema del debito estero dei paesi del terzo mondo (più grillino di così…).

infine ci sono canzoni come “la vita vale” (sul tema dei diamanti e la speculazione mineraria e umanitaria) e l’elemento umano che non è certo ottimista o zuccherata…

Sono leggere, a Scanzi non piacciono? E chi se ne frega…

Sembra In Italia, per avere successo si debba essere
stonati. Basta pensare a tanti rapper o a Biagio Antonacci.

Questa è bella, nel paese  (in nel mondo in generale) in cui a sfondare nel bene e nel male sono solo più “quelli dei talent show” imputare a Jovanotti esordi leggeri mi sembra ridicolo. Scanzi non ricorda o non sa che prima di Jovanotti il RAP in Italia non esisteva e non se ne parlava. I suoi esordi rientrano perfettamente nel contesto disco Funky molto in voga negli anni 80′. Erano anni in cui la disco music cominciava a impazzare e Jovanotti ha saputo cogliere  questa tendenza e ne ha saputo fare un proprio marchio /stile e che stile… Collaboratori come Saturnino e Centonze hanno contribuito a creare testi e basi davvero uniche. Sullo stonato che dire… il mondo della musica abbonda di stonati celebri ma di grande valore (jannaci, Celentano  per esempio).

Scanzi cita una recensione sul sito di recensioni Debaser.

“una valanga di retorica su ritmi da asilo infantile”,“furbo e ipocrita cavalcatore del mainstream commerciale

Ovviamente è andato a pescare un delle poche (forse l’unica) negative.

Guardate da voi (noi non raccontiamo balle).

recensioni Debaser  su Jovanotti

“Forse perché i Gaber e De André non nascono più e forse perché, nell’era perdurante del pensiero debole, Jovanotti è l’artista perfetto.”

E’ vero, di Gaber e De Andrè ne nascono pochi, il guaio è che c’è gente come Scanzi che ne sfrutta l’arte e la fama per speculara

 “Non c’è bisogno che Jovanotti ripeta in ogni intervista di adorare Renzi, molto più di quanto già non abbia adorato Veltroni: è naturale, è fatale. Sono identici: ex (?) cazzari oggi cresciuti, tanto “buoni”quanto vendicativi, innamorati della favola e delle citazioni”

Jovanotti non ha mai detto di adorare Renzi ne Renzi ha mai parlato in questi termini di Jovanotti… Sono balle che Scanzi si inventa per infangare senza alcun motivo chi, a differenza di quanto fa lui, lavora.  Le citazioni fanno parte di tutto il post moderno in generale. Oggi è molto difficile se non impossibile non citare, a volte lo si fa per premunirsi e non rischiare d’incorrere in accuse di plagio… Il re delle citazioni esempio è Tarantino, anche in musica ci sono gruppi che vivono di citazioni e/o contaminazione es. Muse e Subsonica.

Se ogni condottiero ha il suo cantore, Jovanotti sta a Renzi come D’Annunzio al primo Mussolini, o come Apicella a Berlusconi.

Qui siamo davvero in difficoltà, non sappiamo proprio come rispondere a una tale stupidaggine. Se qualcuno ha suggerimenti ci faccia sapere.

 Lorenzo 2015 CC è lo specchio artistico dei tempi: l’ispirato bignami del renzismo. 

Ecco, vedete? Lorenzo viene criticato in quanto renziano, il suo disco viene considerato come un omaggio/inno del pdmenoelle o dei pduisti – scegliete voi il grillismo preferito – della musica e dell’arte in generale a Scanzi non frega nulla. Lui è interessato solo a proscrivere e infangare il personaggio da dare in pasto alla folla famelica grillina. Nella speranza che il giorno dopo parta la campagna web sponsorizzata da tze tze e Co. in cui Jovanotti viene crocifisso e impiccato sulla pazze di facebook e twitter. Il giornalismo di Scanzi – si va beh, è un iperbole…- non è finalizzato ne a informare, ne a criticare (poichè non argomenta) ma solo a delegittimare e diffamare  chi gode di un consenso esteso e consolidato. Piace a tutti? Bene, e io lo sputtano… Tutti dicono che è bravo? E io lo minimizzo ridimensiono… Tutti dicono che è rappresentativo? E io dico che è parziale e schierato.

 

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