Se oggi esultano per i richiami/censura dell’Agicom pensate a cosa farebbero se fossero al potere

censuraVedere i 5stelle esultare per i richiami dell’AGCOM alla RAI per l’intervista di Bruno Vespa al figlio di Totò Riina oltre a una grande tristezza ci fa seriamente temere in caso di un ipotetico e infausto governo a 5 stelle. Roberto Fico (vigilanza RAI)

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Una volta si scendeva in piazza per la libertà di espressione, specie in casi in cui questa fosse “estrema” o oggetto di discussione. Oggi, invece, una semplice intervista come ce ne sono milioni in tutto il mondo (ne abbiamo parlato in un nostro precedente articolo) viene censurata da fascistoidi e manettari e ignoranti di sorta e dalla politica (l’AGICOM, pur dichiarandosi indipendente, di fatto è un organo politico). Il male e la percezione di chi lo ha vissuto in prima persona o di chi ci è nato non solo è di interesse giornalistico, ma anche pubblico. Imporre forme, edulcorazioni e stupide retoriche o demagogie non serve a capire un fenomeno ma solo a creare un generazione di imbecilli. Il Male va conosciuto e compreso per quello è, nudo e crudo. Che il figlio di un boss non prenda le distanze o non stigmatizzi le malefatte sue e della sua famiglia non è cosa che stupisce. I criminali, si sa, tendono a dichiararsi innocenti e a sminuire i loro crimini. Il figlio di Riina  è stato arrestato per associazione mafiosa nel 2003, scontando una pena di 8 anni e 10 mesi ed uscendo nel settembre del 2011. Ora, senza ovviamente sottovalutare il suo grave reato, non è certo paragonabile a un Anders Breivik che ha ucciso 77 persone (giovani innocenti), ha vinto una causa contro lo stato per violazione dei diritti umani (la sua detenzione di lusso era troppo dura da sopportare). Vedere i video del suo processo con gente che gli stringe addirittura la mano con rispetto da da pensare (e non bene).  Intervistare il figlio di un boss può essere molto utile per la comprensione di molti aspetti e questioni e chi pensa che la vita oltre a un percorso morale sia anche un percorso di conoscenza ciò è di indubbio interesse.

Vedere esponenti di un partito/movimento che esultano per un atto di censura fa paura. Se poi questo partito/Movimento è lo stesso che vuole introdurre il vincolo di mandato, impedire il dissenso interno con pesanti multe, tacere giornalisti e TV in favore di un dio web controllato da un società privata e pieno di stupidaggini pseudo complottiste allora la cosa si fa seria. Immaginate cosa potrebbero fare se fossero al potere. La dittatura sarebbe ancora un’ipotesi ottimista. Se Arabia saudita, Turchia e Egitto ci preoccupano un ipotetico governo a 5 stelle dovrebbe farci allarmare e spaventare a morte.

 

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