Spieghiamo all’ignorante Grillo cos’è il populismo

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Oggi sulla pravda grillina (il fatto quotidiano). Grillo si improvvisa etimologo e politologo. Probabilmente imbeccato da altri ignoranti come lui, il leader pentastellato sostiene che il termine populismo sia di natura proiettiva:

“cioè consiste nel vedere nell’altro un potenziale populista clandestino (come lo è
chi lo usa come epiteto) e – paradossalmente – apostrofarlo con un termine che, nei fatti, descrive esattamente il suo comportamento”

In pratica dice ” tu dici a me populista ma lo sei tu gne gne gne”  

il termine non si può applicare al moVimento 5 stelle perchè:

è un atteggiamento sostenibile in politica soltanto se l’attore è al governo (o perlomeno molto vicino a questo) e quindi in grado di influenzare il corso degli eventi a favore della classe X o della categoria Y.

Ovviamente questa è una stupidaggine pantagruelica che tra l’altro non solo viene pure contraddetta in seguito da Grillo, ma anche da alcune dichiarazioni fatte in precedenza proprio da Grillo e Casaleggio (nel caso di Grillo riportata proprio dal fatto quotidiano).

Grillo:

“Siamo populisti, parliamo alla pancia della gente e non dobbiamo vergognarci. Se andiamo a sinistra siamo rovinati”. vedere articolo qui 

Casaleggio: 

Sono orgoglioso di essere un populista e di essere insieme a decine di migliaia di populisti, il potere deve tornare al popolovedere articolo qui

 

Mandiamo a vedere il significato del termine secondo i veri dizionari.

Treccani:

Atteggiamento ideologico che, sulla base di principi e programmi genericamente ispirati al socialismo, esalta in modo demagogico e velleitario il popolo come depositario di valori totalmente positivi. Con sign. più recente (…) forma di prassi politica, tipica di paesi in via di rapido sviluppo dall’economia agricola a quella industriale, caratterizzata da un rapporto diretto tra un capo carismatico e le masse popolari, con il consenso dei ceti borghesi e capitalistici che possono così più agevolmente controllare e far progredire i processi di industrializzazione.

Capo carismatico e le masse…

 Garzanti: 

1. atteggiamento o movimento politico, sociale o culturale che tende all’elevamento delle classi più povere, senza riferimento a una specifica forma di socialismo e a una precisa impostazione dottrinale

2. (spreg.) atteggiamento politico demagogico che ha come unico scopo quello di accattivarsi il favore della gente

Zanichelli:

Atteggiamento demagogico di chi mira a conquistarsi il favore popolare con proposta di facile presa.

Es. reddito di cittadinanza, abolizione di  Equitalia o respingimento dei migranti

Wikipedia:

E’ un atteggiamento culturale e politico che esalta il popolo, sulla base di principi e programmi ispirati al socialismo, anche se il suo significato viene spesso confuso con quello di demagogia. Il populismo può essere sia democratico e costituzionale, sia autoritario. Nella sua variante conservatrice è spesso detto populismo di destra. In Italia è stato spesso usato con accezione negativa, nei confronti del fascismo o del berlusconismo, e di vari movimenti leaderistici, spesso affini alla destra, ma anche al centro-sinistra (come l’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro); spesso questi gruppi hanno rifiutato questa etichetta.  L’accezione del termine in senso positivo, come “vicinanza al popolo e ai suoi valori”, è stata invece rivendicata da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio per il Movimento 5 Stelle.

Come detto più avanti Grillo si contraddice prosegue dicendo

Ad esempio il voto di scambio è esercitato sia da chi governa localmente (mafie soprattutto ) che da chi lo fa a livello nazionale (80 euro del Pd).

Il voto di scambio riguarda chi è al potere? Ma è vero l’esatto contrario semmai: è chi vuole conquistare e scalare il potere (non solo chi vuole mantenerlo) che ricorre al voto di scambio per farsi eleggere promettendo danaro o altra utilità in cambio di voti.  Inoltre i populisti non realizzano mai ciò che promettono (vedi i 5 stelle) e quando lo fanno producono mostri (vedi mulattiera da luna parka in Sicilia). Gli 80€ sono reali, a bilancio e continuativi.

Il Movimento Cinque Stelle è difficilmente catalogabile come populista perché non ha la mentalità e neppure i fondi per regalare cose o altre utilità a classi di individui.

Ora scusate ma il miliardario Grillo che continua a propalare balle sui suoi guadagni e che ora si mette persino a dire di essere povero, ci fa davvero ridere, anzi, no, ci fa schifo. 

8 Commenti

  1. Secondo me è vero che il m5s è “populista”, ma lo è nell’accezione positiva del termine: cioè un partito, un movimento, che cerca di mettere in primo piano il popolo, i cittadini, contro una classe politica corrotta che non ha mantenuto le promesse fatte.Un populismo di ribellione, per certi versi anarchico, che non ha nulla a che vedere con l’accezione negativa del termine, quella che è sinonimo di “demagogia “ e che personalmente trovo maggiormente in altri partiti o personaggi politici, come Berlusconi, la Lega(che tuona contro gli immigrati salvo poi non aver fatto nulla in materia quando ha governato) e Renzi, che di fatto ha vinto le primarie facendo promesse di rinnovamento che poi, una volta al governo, non ha affatto mantenuto. Ciao 🙂

    • Vaneggiare sul dare 700€ a 10 milioni di italiani per non fare nulla; delirare su progetti energetici inattuabili (e per altro basati su dati falsi); progettare di sopprimere equitalia che non è altro che una semplice società di recupero crediti dello stato. Questi per te non sono populismi aventi accezione negativa? Mah…

      • Si, ma il reddito di cittadinanza esiste (attorno a quella cifra pure) nel mondo. Per quanto io non sia d’accordo sul reddito di cittadinanza, non è una cosa che si è inventato grillo.
        Non pensiamo che sia una cosa “impossibile”, “mai vista”, anzi, forse è un qualcosa di progressista sul livello sociale. Che non mi piaccia a me, personalmente, è un’altro discorso.
        Ma un conto è dire “fa schifo” un’altro è dire “non mi piace”.

        Considerando che non è per “non fare nulla”, dai… come si fa a prendere seriamente qualcuno che distorce i ragionamenti solo per denigrare a gratis :/

        • No è la tipica confusione che tanto fa comodo usare a “politici” populisti come Grillo. IL reddito di cittadinanza non esiste da nessuna parte. Esiste in vece il reddito minimo garantito che è un’altra cosa. Si tratta una sorta di prolungamento della disoccupazione. Ora in germani o in Danimarca (paese dove l’assegno è più alto) la disoccupazione e praticamente a zero (Solo piccole fasce di disadattati non riescono a trovare lavoro) Il sistema è così efficiente che in pratica se sei diplomato un lavoro ( aderente al tuo curriculum) te lo trovano e se rifiuti perdi il sussidio. In Italia se sei laureato e hai quasi 40 anni (come chi scrive) sei praticamente finito. Ora dare 700 a 10 milioni di italiani costerebbe più di 84 miliardi di euro all’anno. Tu sai dove trovare tutti questi soldi? Inoltre c’è la question dei salari. In italia ci sono persone che lavorano 8 ore e guadagnano 800€ capisci che se si darebbero 700€ per non fare nulla pochi lavorerebbero. Poi c’è la questione degli stranieri. Se basta la cittadinanza dovrebbero percepire anche loro il reddito, se invece basta la disoccupazione il discorso cambia. Nel caso gli i disoccupati stranieri fossero esclusi in toto invece si creerebbe una sorta di schiavismo 2.0 in cui una parte del popolo penalizzata lavorerebbe per mantenere l’altra privilegiata.

    • Se non fosse che, il movimento 5 stelle, ha costruito e raffinato i suoi elettori in un posto chiamato web. Dove si vive e si ragiona fuori dalla realtà della vita, dove c’è sfogo per tutti i mediocri e repressi incapaci di far valere i propri ideali nella vita reale. Gente cresciuta e nutrita dalla pochezza dei nostri atenei,istituti scolastici e dai social network se non dai mass media propinati dal caro Berlusconi nel suo ventennio! Gente abituata ad espressioni effimere in quanto tali non possono essere basi per una nuova politica durevole!
      Senza aggiungere il narcisismo dittatoriale del despota che muove loro i fili , in questo caso i bit ed i pixel!

  2. Saluti da Ohio! Sono annoiato a morte al lavoro
    Così ho deciso di sfogliare il tuo sito web sul mio iPhone durante la pausa pranzo.
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