Travaglio e le 5 dita di fango

5dita

Travaglio è solito cronometrare la presenza di Renzi in tv – una delle sue ossessive manie che non si sa perchè dovrebbero suscitare interesse – in realtà il goebbelsiano Travaglio farebbe bene a dare uno sguardo al suo di spazio, dato che è praticamente ovunque non si può aprire un cazzo di giornale o guardare un programma tv senza trovare un suo “pezzo”  (ricordiamo che usiamo “pezzo” per un motivo preciso). Sfogliando l’Espresso, a pagina 15 ecco spuntare l’ennesimo elenco di assurdità – per fortuna questa volta limitato a  5 punti – che onestamente fatichiamo a comprende come possa essere anche solo pubblicato, ma non perchè sia totalmente assurdo – in fondo questo è un elemento comune al giornalismo(in realtà opinionismo) in genere -ma piuttosto perchè davvero di scarsa qualità.

1) Il Presidente Mattarella, secondo #TravaGobbels sarebbe stato scelto solo ed esclusivamente da Renzi – cosa anomala perchè Renzi, sempre secondo questa prolifica mente, sarebbe in una sorta di conflitto d’interesse.

Ma come, se non sbaglio ci sono state delle consultazioni in cui, se non ricordiamo male, nessuno a voluto fare nomi e a cui quelli che gravitano nella costellazione delle 5 stelle di hokuto (due le hanno espulse) nemmeno hanno voluto partecipare e hanno preferito fare la solita votazione farlocca (con listino bloccato) e continuato a urlare “fuori i nomi!” Inoltre, sempre secondo il film che abbiamo visto noi, Renzi ha si proposto il nome di Mattarella, ma ha fatto votare tutto il PD (comprese le minoranze ribelli) il quale ha votato compatto convergendo su Mattarella. Nessun Cuperlo, Fassina o Civati ha votato contro. Ma forse #TravaGoebbels ha visto un altro film o forse lo ha un po’ travisato come era solito fare il suo antenato nella Germania del Terzo Reich.

2) La quarta votazione, secondo il ministro della propaganda grillina, sarebbe un’opzione subordinata, una forzatura, una di quelle cose che, nel caso dell’anticorruzione  (anche se è già stato fatto nel 2012 e i risultati si sono visti)o nei casi che piacciono e che ritiene opportuni Travaglio, vanno fatte.  Ovviamente non c’è stata nessuna forzatura. Renzi ha lecitamente sfruttato le regole del gioco in favore di un’elezione veloce e senza grilli, dalmata o altre specie animali.  Poi se il quarto scrutinio è un’opzione subordinata allora quella di Pertini che fu eletto al 16°? quella di Scalfaro anche lui eletto al 16°? Addirittura Giovanni Leone fu eletto al 23° scrutinio… Ma come si fa scrivere tali scemenze?

3) Poteva mai mancare la mafia? Per Travaglio è come il prezzemolo, riesce sempre a infilarla. Secondo il direttore della pravda grillina,  l’espediente (presunto) del PD di utilizzare un “codice” per contare i propri voti sarebbe ascrivibile alla categoria voto di scambio. In effetti questo “codice” è strabiliante, a confronto la “macchina enigma” nazista era un giocattolo per la settimana enigmistica.  Il regista Jhon Woo, dopo aver letto l’articolo di Travaglio ha dichiarato di stare scrivendo “windtalkers 2”  il codice dei piddini – dice il regista cinese – fa impallidire il complesso linguaggio dei Navajo utilizzato dai marines per cifrare i messaggi durante la seconda guerra mondiale.

4) Ecco che poi Travaglio si trasforma nel “costituzionalista riluttante”: L’attuale governo sarebbe illegittimo perchè la consulta ha giudicato il porcellum, la famosa legge porcata di Calderoli, incostituzionale. Ovviamente è Balla,  perchè la sentenza che si può leggere qui  dice chiaramente:

“È evidente, infine, che la decisione che si assume, di annullamento delle norme censurate (…) produrrà i suoi effetti esclusivamente in occasione di una nuova consultazione elettorale (…). Essa, pertanto, non tocca in alcun modo gli atti posti in essere in conseguenza di quanto stabilito durante il vigore delle norme annullate, compresi gli esiti delle elezioni svoltesi e gli atti adottati dal Parlamento eletto. Vale appena ricordare che il principio secondo il quale gli effetti delle sentenze di accoglimento di questa Corte (…) risalgono fino al momento di entrata in vigore della norma annullata, principio «che suole essere enunciato con il ricorso alla formula della c.d. “retroattività” di dette sentenze (…)

Questa è molto peggio dell’imprecisione della Boschi sulla questione del 3% perchè qui Travaglio la spara grossa…Ma lui può farlo perchè infondo è l’unica voce contro, non genuflessa, e non riceve nessun finanziamento.

5) Infine Travaglio conclude con il solito, e altrettanto inutile, discorso dei se, disegnando, con tanto di calcoli assurdi, ipotetici scenari geopolitici – per fortuna si è limitato al contesto italiano…- Il governo Renzi non sarebbe mai nato se la consulta fosse intervenuta prima. Certo, anche se i genitori di Hitler avessero usato il preservativo, l’olocausto non sarebbe mai avvenuto… Poi la più bella: in caso fossimo nell’universo parallelo ipotizzato da Travaglio, come presidente oggi avremmo Amato, votato da PD e FI ( il PD non ha mai fatto il nome di amato ne tanto meno Renzi) oppure -attenzione qui si ride – Prodi, votato da PD e 5 STELLE! ah ah ah, ma come caspita si fa anche solo a pensarle delle stupidaggini così? Primo Prodi non ha vinto le quirinarie farlocche ( ma dato che Travaglio sa che sono finte forse da per scontato che il capellone smanettone avrebbe manipolato i risultati) e poi i 5 stelle non avrebbero mai accettato colui che considerano la causa del disastro dell’euro (secondo i grulli) a meno che invece che sulla “coerenza” il MoVimento puntasse “sull’ipocrisia”. Proprio in questi giorni è spuntato questo comico spot  dei 5 stelle

Ora va bene tutto, persino candidare il povero Bersani che è stato riempito di insulti di tutti i tipi, ma arrivare a candidare Prodi e addirittura votarlo con il PD… Queste non sono ipotesi ma follie allo stato puro.

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