Travaglio, le statue e i 20 miliardi di cui nessuno parla

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Quante volte nella vita delle persone “normali” ci si ritrova a discutere delle umiliazioni, dei soprusi o delle ingiustizie che si subiscono sul lavoro. E quante volte ci siamo sentiti dire “lascia stare, pensa allo stipendio, non curartene, sei tu che hai bisogno non il tuo capo ” ecc.  Oggi succede che il leader di un paese islamico viene in Italia per portare 20 miliardi di investimenti e qualcuno – non certo Renzi o Franceschini come insinua solo Marco Travaglio – compie un gesto di eccesso di zelo e fa la stupidaggine  di coprire le statue dei musei capitolini per non mostrarne le nudità.  Apriti cielo, il mondo intero si diverte a sfottere l’Italia. Il leader islamico oggi va in Francia e giusto per rimarcare differenze i galli cedroni subito si attrezzano per marcare differenze e invece di abolire il vino aboliscono il pranzo. Certo la Francia è l’ultima che dovrebbe permettersi di sfottere perchè il suo presidente si è fatto beccare mentre face il centauro per andare a fare le corna alla moglie. Per non parlare delle forze dell’ordine e dei servizi segreti che non solo si sono dimostrate comiche in occasione dell’attento alla redazione di Charlie Hebdo, ma che non contente hanno ignorato gli avvertimenti e hanno permesso che avvenisse un’altra strage. Forse siamo cinici ma meglio coprire una statua e ricevere 20 miliardi di investimenti (cosa di cui Travaglio non parla) che fare altre figuracce. Secondo noi se la Francia avesse ricevuto prima dell’Italia Rouhani forse gli avrebbe dato anche un bacetto alla francese sul pene. Il giornalista direttore della pravda grillina, convinto di essere il depositario delle verità, insinua che Renzi e Franceschini sapevano o non potevano non sapere. Sta di fatto che proprio loro hanno avviato un’indagine interna – che in se aggiunge assurdo all’assurdo -. Ora che Renzi, sempre secondo i sui detrattori, non sia una cima è opinabile, ma che addirittura avvi un’indagine per smascherare se stesso non è assurdo, ma è una stronzata. Travaglio e mosso solo dalla solita volontà di screditare e ogni occasione è buone per farlo.

Se ci fosse stato ancora Marino al Fattone Quotidiano si sarebbero divertiti e sbizzarriti. Le competenze in questo caso spettano proprio al sindaco. LA strumentalizzazione di alcuni giornalisti condizionati da conflitti antiran/proisraele e di altri condizionati da antirenzismo fanno più ridere di quelli che hanno coperto le statue che in realtà fanno tristezza.

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