Vincenzo Iurillo e l’arte della manipolazione

In questo articolo vi parleremo di una delle tecniche più semplici e efficaci per manipolare notizie e dichiarazioni per modificare la realtà dei fatti al fine di manipolare e condizionare l’opinione del lettore. A tale scopo useremo l’articolo del giornalista del Fatto Quotidiano Vincenzo Iurillo sulle contestazioni di Napoli.

articolo iurillo

Cominciamo dal titolo in cui subito si indica che De Magistris è furioso, ma lui non c’era al posto suo c’erano tutti gli sfigati nulla facenti che è riuscito a trovare (aiutato dai 5 stelle impegnati in una finta campagna elettorale di facciata).

Iurillo scegli opportunamente delle dichiarazioni di De Magistris

La cabina di regia non èluogo in cui cisi abbraccia, ma èluogo incui sicrea unatorbidasaldatura trapresuntointeressepubblico ebenindividuato interesse privato. Non ci andiamo a sedere in luoghi in cui accadono cose che nulla hanno a che fare
con l’interesse della città

e poi

Sorprendente che il premier non abbia ritenuto di incontrare il sindaco della terza città d’I talia

Ecco che arriva la manipolazione. Iurillo a queste dichiarazioni oppone la risposta di Valeria Valente

Valeria Valente, candidata sindaco del Pd, ha valutato queste esternazioni come una istigazione: “La rabbia non si accarezza e non si fomenta mai! De Magistris prenda immediatamente le distanze. Napoli non è questo, Napoli non merita questo

Avete visto? La dichiarazione di Valente sembra del tutto fuori luogo e slegata dalle affermazioni di De Magistris, quasi come fosse una pazza che parla di cose inesistenti. In realtà è una manipolazione per le parole di Valeria Valente non si riferivano a quelle opportunamente scelte da Iurillo ma a queste:

SE LEI PENSA DI VENIRE A NAPOLI PER RIANNODARE UN DIALOGO ISTITUZIONALE NEL RISPETTO DELLA COSTITUZIONE NOI SAREMO MOLTO FELICI DI ACCOGLIERLA, SE INVECE PENSA DI ESPROPRIARE LA CITTÀ, DI MORTIFICARE LA DIGNITÀ DI UN POPOLO E DI REALIZZARE SCEMPI, ALLORA È BENE CHE SAPPIA CHE SARÀ CON FERMEZZA E RISOLUTEZZA RESPINTO

e ancora

QUESTA CITTÀ SA RESPINGERE LE OCCUPAZIONI MILITARI, SA RESPINGERE LE OCCUPAZIONI MAFIOSE E SA RESPINGERE LE OCCUPAZIONI ISTITUZIONALI

Parole che De Magistris, pronuncia in un video accompagnandole a ragionamenti quelli si folli  e campati per aria per un sindaco e noi ne abbiamo parlato in un altro articolo. Capite che usare queste tecniche è semplice ma drammaticamente dannoso per il dibattito e la comprensione dei fatti. Ala Fatto non interessa informare o far capire, ma solo confondere le acque non far capire, lasciare confusione in modo da manipolare l’opinione e portarla a condivedere le motivazioni della protesta, le quali però non si comprendono. Contro cosa protestavano quei centri sociali e comitati? contro una bonifica attesa da 30 anni e su cui hanno speculato in tenti e per anni? contro fantomatici massonerie o centri di potere tipo spectre? sulle scie chimiche? Sulle sirene trovate a Bagnoli  (per l’inquinamento) che i grillini voglio proteggere?  contro cosa protestavano quelle 2000 persone.

Se fosse successa una tragedia e magari un poliziotto o un manifestante ci rimetteva le penne De Magistris sarebbe stato considerato il mandate? No di certo, De Magistris, come si definisce lui stesso, è il “Che Guevara di Napoli” che lotta contro il perfido dittatore Renbatista, lui lotta per il popolo (per non fare un bel nulla), la colpa è solo di Renzi che si è messo in testa di porre rimedio a scempi e ritardi, a cose che avrebbe dovuto fare De Megistris o altri prima di lui. Invece De Magistris diventa un martire della resistenza. Se un tale corteo avesse contestato Salvini oggi si starebbe parlando dell’inefficienza di Alfano che permette a “terroristi urbani” di prendere il controllo e mettere a ferro e fuoco la città. Se avessero contesto i 5 stelle oggi si parlerebbe di ultras Renziani pagati dalle lobby per protestare contro i puri della politica a 5 stelle, quelli onesti. Ma invece a essere contestato è Renzi e quindi va bene così…

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here